Un sospetto uomo-bomba palestinese è stato "giustiziato...
Un sospetto uomo-bomba palestinese è stato "giustiziato a sangue freddo dopo il suo arresto", hanno detto testimoni
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Un sospetto uomo-bomba palestinese � stato "giustiziato a sangue freddo dopo il suo arresto", hanno detto testimoni.
Le affermazioni vengono rafforzate dalle fotografie scattate da una vicina finestra che mostrano Mahmud Salah, 23 anni, tratto in arresto, immobilizzato, ammanettato, perquisito, denudato ed infine lasciato morto sulla strada con una striscia di sangue proveniente dalla testa.
Pi� di 10 palestinesi hanno fornito testimonianza sull'omicidio.
Hanno detto che Salah, un membro delle Brigate Martiri di Al-Aqsa, � stato trattenuto dalla polizia per pi� di mezz'ora prima della sua "esecuzione" nel sobborgo di Beit Hanina.
Uno, Yehiya al-Waari, 56 anni, ha detto che Salah "� stato assassinato mezz'ora dopo il suo arresto, dopo che la polizia lo aveva completamente sottomesso."
Ha detto: "Salah � stato ammanettato, poi i poliziotti l'hanno gettato contro la mia macchina. Poi un'unit� di poliziotti artificieri � arrivata sulla scena. Un agente teneva il piede sul collo di Salah, mentre altri bloccavano le gambe e le mani. Tutti i vicini ed io stesso abbiamo visto dalle nostre finestre come � stato giustiziato, mezz'ora dopo il suo arresto."
Un telefonista anonimo appartenente alle Brigate Martiri di Al-Aqsa, il braccio armato di Fatah, gruppo del leader palestinese Yasser Arafat, ha detto che Salah stava andando a Gerusalemme est per compiere un attentato suicida.
La polizia israeliana ha giustificato l'uccisione, che � stata necessaria per impedire all'uomo di attivare il congegno esplosivo.
Le affermazioni vengono rafforzate dalle fotografie scattate da una vicina finestra che mostrano Mahmud Salah, 23 anni, tratto in arresto, immobilizzato, ammanettato, perquisito, denudato ed infine lasciato morto sulla strada con una striscia di sangue proveniente dalla testa.
Pi� di 10 palestinesi hanno fornito testimonianza sull'omicidio.
Hanno detto che Salah, un membro delle Brigate Martiri di Al-Aqsa, � stato trattenuto dalla polizia per pi� di mezz'ora prima della sua "esecuzione" nel sobborgo di Beit Hanina.
Uno, Yehiya al-Waari, 56 anni, ha detto che Salah "� stato assassinato mezz'ora dopo il suo arresto, dopo che la polizia lo aveva completamente sottomesso."
Ha detto: "Salah � stato ammanettato, poi i poliziotti l'hanno gettato contro la mia macchina. Poi un'unit� di poliziotti artificieri � arrivata sulla scena. Un agente teneva il piede sul collo di Salah, mentre altri bloccavano le gambe e le mani. Tutti i vicini ed io stesso abbiamo visto dalle nostre finestre come � stato giustiziato, mezz'ora dopo il suo arresto."
Un telefonista anonimo appartenente alle Brigate Martiri di Al-Aqsa, il braccio armato di Fatah, gruppo del leader palestinese Yasser Arafat, ha detto che Salah stava andando a Gerusalemme est per compiere un attentato suicida.
La polizia israeliana ha giustificato l'uccisione, che � stata necessaria per impedire all'uomo di attivare il congegno esplosivo.
— FONTI
- (Fonti: Daily Telegraph (Sydney), Scotsman, 12/03/2002)
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