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COREA DEL NORD

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un sondaggio condotto nella Corea del Nord, ha rivelato che un gran numero di disertori che sono fuggiti nella Corea del Sud, hanno assistito ad esecuzioni pubbliche nel loro paese più di una volta.

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un sondaggio condotto nella Corea del Nord, ha rivelato che un gran numero di disertori che sono fuggiti nella Corea del Sud, hanno assistito ad esecuzioni pubbliche nel loro paese più di una volta.
Il Free North Korea Broadcasting, un movimento fondato da un disertore, ha condotto un sondaggio telefonico ad agosto 2006, su 24 uomini e 76 donne, dai vent’anni in su, tutti disertori. Il sondaggio ha rivelato che il 98% degli intervistati hanno assistito ad esecuzioni pubbliche, di questi il 49% avrebbero visto esecuzioni tra le 6 e le 10 volte, il 27% tra le 10 e le 20 volte e il 6% oltre venti 20 volte. Il 13% tra le due e le cinque volte, il 3% solo una volta. Solo il 2% dei disertori non ha mai assistito ad una esecuzione pubblica. Di questo 2%, alcuni hanno risposto di aver pensato “fosse terrificante e per questo non hanno voluto assistere.”
Gli intervistati hanno detto che l’omicidio e il furto sono i crimini più diffusi, in particolare durante la carestia della metà degli anni ’90.
Il sondaggio ha anche rivelato che alla domanda, “Quali strategie vengono attuate per evitare le esecuzioni pubbliche?” la maggioranza dei disertori hanno detto il background personale determina se devi assistere o no alle esecuzioni. Una donna di Pyongyang, Kim, ha detto: “Poiché la situazione è peggiorata, molte persone vengono condannate a morte per furto di provviste o altri piccoli reati. Anche se i crimini sono di scarsa importanza, il governo condanna lo stesso all’esecuzione pubblica come monito per gli altri.”
FONTI
  • (Fonti: www.dailynk.com, 22/09/2006)