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MALESIA

un poliziotto condannano a morte in Malesia, per l’omicidio del cantante Along ha perso il ricorso alla Corte d’appello

un poliziotto condannano a morte in Malesia, per l’omicidio del cantante Along ha perso il ricorso alla Corte d’appello

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un poliziotto condannano a morte in Malesia, per l’omicidio del cantante Along ha perso il ricorso alla Corte d’appello. I giudici Datin Paduka Zaleha Zahari, Datuk Wan Adnan Muhamad e Datuk Ahmad Maarop hanno unanimemente confermato la condanna a morte, precedentemente emessa dall’Alta Corte di Seremban nei confronti di Mohamed Ya’cob Demyati, 42 anni. Nella sua sentenza Wan Adnan afferma che l’Alta Corte aveva ragione nel ritenere che Along fosse stato ucciso a causa dai colpi inflitti da Ya’cob. Ahmad, nella sua sentenza, afferma che Ya’cob era infuriato per aver scoperto che sua moglie, addetta alle pubbliche relazioni presso una casa discografica, aveva una relazione con Along. Il 10 aprile 2002, l’Alta Corte di Seremban ha condannato Mohamed Ya’cob, del reparto delle scorte e guardie della polizia di Kuala Lumpur. Il fatto sarebbe avvenuto a Jelebu il 26 dicembre 1999. Along, 19 anni, il cui vero nome era Sabi’ul Malik Shafiee, era scomparso il 25 dicembre ed il suo corpo è stato ritrovato in un sacco di iuta il 6 gennaio 2000.
FONTI
  • (Fonti: New Straits Times, 29/08/2008)