Un iraniano rischia una lunga condanna detentiva e...
Un iraniano rischia una lunga condanna detentiva e perfino la condanna a morte per aver attaccato al finestrino della sua auto un adesivo con la scritta "L'era dei governanti arroganti è finita"
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Un iraniano rischia una lunga condanna detentiva e perfino la condanna a morte per aver attaccato al finestrino della sua auto un adesivo con la scritta "L'era dei governanti arroganti è finita".
"Per quel solo adesivo, il mio cliente rischia il carcere per attività contro la sicurezza nazionale", ha detto l'avvocato Mohammad Ali Dadkhah.
L'accusa di attività contro la sicurezza nazionale di norma comporta una pesante condanna detentiva ed in alcuni casi ha condotto alla condanna a morte.
Dadkhah ha detto che Ali Akbar Najafi, 27 anni, autista di taxi senza licenza, era stato arrestato a giugno 2003 nella capitale. Ha detto che il suo cliente ha ideato da solo lo slogan, ma che non fosse riferito in particolare all'establishment religioso del paese.
"Dopo essere stato tenuto in isolamento, bendato, per 53 giorni, adesso soffre di disturbi psichici, ha detto l'avvocato, che ha ricevuto richiesta, da parte del Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, di difendere Najafi.
Il tassista era stato rilasciato su cauzione (25.000 dollari Usa) e dovrà presentarsi il 28 dicembre davanti al Tribunale Rivoluzionario.
"Per quel solo adesivo, il mio cliente rischia il carcere per attività contro la sicurezza nazionale", ha detto l'avvocato Mohammad Ali Dadkhah.
L'accusa di attività contro la sicurezza nazionale di norma comporta una pesante condanna detentiva ed in alcuni casi ha condotto alla condanna a morte.
Dadkhah ha detto che Ali Akbar Najafi, 27 anni, autista di taxi senza licenza, era stato arrestato a giugno 2003 nella capitale. Ha detto che il suo cliente ha ideato da solo lo slogan, ma che non fosse riferito in particolare all'establishment religioso del paese.
"Dopo essere stato tenuto in isolamento, bendato, per 53 giorni, adesso soffre di disturbi psichici, ha detto l'avvocato, che ha ricevuto richiesta, da parte del Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, di difendere Najafi.
Il tassista era stato rilasciato su cauzione (25.000 dollari Usa) e dovrà presentarsi il 28 dicembre davanti al Tribunale Rivoluzionario.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 18/12/2003)
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