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Un iraniano, condannato a morte per aver sparato ad...

Un iraniano, condannato a morte per aver sparato ad una madre e a suo figlio, è stato impiccato in pubblico, sotto gli occhi di centinaia di spettatori nella parte nordorientale di Tehran, una settimana dopo che anche suo fratello finisse al patibolo per

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Un iraniano, condannato a morte per aver sparato ad una madre e a suo figlio, � stato impiccato in pubblico, sotto gli occhi di centinaia di spettatori nella parte nordorientale di Tehran, una settimana dopo che anche suo fratello finisse al patibolo per la stessa accusa.
Mehdi Ahmadi � stato impiccato di mattina presto nella zona di Sohanak dopo esser stato trovato colpevole di aver ucciso Faridatossadat Amir-Hoseyni, 48anni, e suo figlio 24enne, Mehdi Golestani, in gennaio.
La Corte Suprema aveva precedentemente ordinato la sospensione dell'esecuzione condanna a morte emessa dalla corte contro Mehdi in attesa dell'esito di ulteriori indagini sul caso.
Contemporaneamente, nella prigione di Qasr a Tehran, una donna e altri tre uomini, accusati di omicidio a scopo di rapina, sono stati impiccati.
La donna 37enne, identificata come Jamileh Asadpur, aveva strangolato una signora anziana prima di rubarle in casa e i tre uomini, tutti di 29 anni, avevano ucciso una coppia per rubare i loro beni.
Nei primi mesi del 2001, il presidente della Corte Penale di Tehran, Naser Seraj, ha reso noto che la Corte Suprema ha confermato condanne a morte nei confronti di 100 assassini ritenuti colpevoli.
FONTI
  • (Fonti: Qods, IRNA riportata da BBC, 13/09/2001)