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IRLANDA

Un gruppo formato dalla Conferenza dei Vescovi d'Irlanda...

Un gruppo formato dalla Conferenza dei Vescovi d'Irlanda ha detto che è "non solo auspicabile ma moralmente necessario per i cattolici irlandesi" votare a favore della rimozione, dalla Costituzione, dei riferimenti alla pena di morte, nel referendum del

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Un gruppo formato dalla Conferenza dei Vescovi d'Irlanda ha detto che � "non solo auspicabile ma moralmente necessario per i cattolici irlandesi" votare a favore della rimozione, dalla Costituzione, dei riferimenti alla pena di morte, nel referendum del 7 giugno. La Commissione Irlandese per la Giustizia e la Pace ha dichiarato che "mantenere anche solo la possibilit� di reintrodurre le esecuzioni come pena nella giustizia penale ordinaria appare sempre pi� contrastante con la testimonianza della Chiesa della sacralit� della vita umana e la concezione di morte naturale". Sviluppi storici, l'universale disponibilit� di pene detentive a lungo termine alternative alle esecuzioni, e la crescente presa di coscienza della chiesa cattolica che un atteggiamento a favore della vita deve andare oltre i confini, "rende la tolleranza della pena capitale sempre pi� inaccettabile in termini morali, anche in casi estremamente gravi". L'insegnamento tradizionale cattolico ha giustificato la pena capitale in riferimento al diritto della societ� di difendersi negli interessi del bene comune, ma "oggi il bene comune pu� essere protetto senza ricorrere alla pena di morte". "A prescindere dal grado di colpa e della gravit� del crimine, l'insegnamento cattolico oggi sostiene che la pena di morte � ingiustificabile per qualunque intento e fine," ha detto la Commissione.
FONTI
  • (Fonti: Irish Times, 28/05/2001)