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UGANDA·PENA DI MORTE·3 OTTOBRE 2008·1 MIN DI LETTURA

un giudice di Karamoja, in Uganda...

un giudice di Karamoja, in Uganda...

un giudice di Karamoja, in Uganda, ha condannato a morte i suoi due figli per lo stupro della sorella. Uno dei due è stato giustiziato.
Come confermato da Henry Obbo, portavoce della terza divisione del UPDF (le forze armate Ugandesi), Abura Apalalu era a capo della corte tribale che, nel villaggio di Longorinyangai, nel distretto di Nakapiripit, ha condannato a morte due uomini, entrambi suoi figli.
Il fatto è stato confermato dal comandante regionale della polizia di Karamoja, Francis Bratti, che ha anche riferito che il signor Apalulu è stato arrestato dopo che uno dei suoi due figli, Piyan Lokalei, è stato giustiziato a legnate.
Il secondo figlio, il cui nome non è al momento disponibile, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato bastonato.
Il comandante Bratti ha dichiarato che il signor Apalulu e gli altri membri della famiglia che costituivano la corte, saranno perseguiti ma non ha specificato le accuse.
Secondo Andrew Keem Napaja, commissario distrettuale, i due giovani si sono intrufolati nella stanza della sorella e l’hanno violentata. Lo stupro è un reato capitale che può essere giudicato solo dall’Alta Corte Ugandese. Le corti tribali non hanno il potere di processare e impiccare gli accusati.
— FONTI
  • (Sources: Daily Monitor, 10/10/2008)