Un giovane iraniano, condannato per aver pugnalato...
Un giovane iraniano, condannato per aver pugnalato a morte un suo caposquadra, è stato impiccato
Un giovane iraniano, condannato per aver pugnalato a morte un suo caposquadra, è stato impiccato.
L'omicida, identificato come Hossein Qompoz, dopo aver ucciso a pugnalate il suo capo l'anno scorso era stato ricoverato in ospedale per le gravi ferite ricevute. Aveva 26 anni.
La condanna a morte emessa da un tribunale di Tehran era stata confermata dalla Corte Suprema.
Quest'ultima esecuzione è giunta in seguito all'annuncio fatto dal presidente della corte penale di Tehran, Nasser Seraj, che la Corte Suprema aveva confermato le condanne a morte imposte a un centinaio di condannati per omicidio.
L'omicida, identificato come Hossein Qompoz, dopo aver ucciso a pugnalate il suo capo l'anno scorso era stato ricoverato in ospedale per le gravi ferite ricevute. Aveva 26 anni.
La condanna a morte emessa da un tribunale di Tehran era stata confermata dalla Corte Suprema.
Quest'ultima esecuzione è giunta in seguito all'annuncio fatto dal presidente della corte penale di Tehran, Nasser Seraj, che la Corte Suprema aveva confermato le condanne a morte imposte a un centinaio di condannati per omicidio.
— FONTI
- (Sources: IRNA reported by Albawaba.com, 29/08/2001)
