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EMIRATI ARABI UNITI·PENA DI MORTE·2 NOVEMBRE 2006·1 MIN DI LETTURA

un cittadino pachistano, identificato solo come M.A...

un cittadino pachistano, identificato solo come M.A...

un cittadino pachistano, identificato solo come M.A., la cui figlia di cinque anni è stata stuprata e uccisa a Sharjah, in Pakistan, ha perdonato i due uomini condannati per i reati, poco prima che venissero giustiziati. I due uomini, identificati solo come J.M., 21 anni, cittadino degli Emirati Arabi, e M.K., 22 anni, arabo senza cittadinanza, erano stati condannati a morte nel 2001 da una corte penale, e graziati dal padre della vittima cinque minuti prima dell’esecuzione.
Il padre, un Imam, che predicava in una moschea del distretto di Al Dhaid, ha perdonato i due uomini a condizione che paghino il prezzo del sangue e lo aiutino ogni giorno, per un anno, nelle prediche alla moschea e a diffondere gli insegnamenti islamici nella comunità.
Una fonte della polizia ha detto che il padre della ragazza ha fermato le esecuzioni alle cinque del mattino del 2 novembre. Gli uomini hanno accettato le condizioni poste e la pena di morte è stata revocata.
FONTI
  • (Fonti: Khaleej Times, 10/11/2006)