Nessuno tocchi Caino
UGANDA

UGANDA. IL PAESE DIVENTA SEVERO CON I LADRI DI CAPRE

il venticinquenne David Katushabe, del Distretto ugandese di Nakasongola, è stato condannato a morte per aver rubato una capra.

1 MIN DI LETTURA
il venticinquenne David Katushabe, del Distretto ugandese di Nakasongola, è stato condannato a morte per aver rubato una capra.
Il giudice Vincent Kagaba lo ha condannato a morte dopo averlo riconosciuto colpevole di furto aggravato dall’uso di un machete. L’accusa ha detto che la notte del 23 novembre 2003 Katushabe aveva fatto irruzione in un recinto dove Thomas Orech teneva le sue capre, rubandone una. E’ stato riferito alla Corte che il rumore del campanello della capra svegliò Orech, che seguendo la direzione della capra vide Katushabe tra i cespugli e lo fermò. Katushabe però colpì la spalla e le dita di Orech con il machete, gettandolo poi tra i cespugli. La Corte ha respinto la tesi della difesa secondo la quale Orech si sarebbe inventato tutto per vendicarsi di una passata disputa sulla proprietà di un terreno. Il giudice ha affermato che Katushabe era in possesso del machete al momento del furto con il preciso intento di uccidere o ferire chiunque avesse interferito con la sua impresa.
"Sei condannato a morte, l’unica punizione per il tuo reato,” ha detto il giudice Kagaba.
FONTI
  • (Fonti: The Namibian/All Africa Global Media via COMTEX, 11/05/2005)