TRINIDAD: PRIVY COUNCIL RIFIUTA DUE COMMUTAZIONI
per la prima volta in 22 anni, il Comitato Giudiziario del Privy Council (JCPC), con una decisione presa a maggioranza, si è rifiutato di commutare le condanne a morte inflitte a due uomini di Trinidad condannati a morte nel 2008 da un giudice dell’Alta
1 MIN DI LETTURA


per la prima volta in 22 anni, il Comitato Giudiziario del Privy Council (JCPC), con una decisione presa a maggioranza, si è rifiutato di commutare le condanne a morte inflitte a due uomini di Trinidad condannati a morte nel 2008 da un giudice dell’Alta Corte di Port of Spain.
Lord Toulsen, che ha scritto la sentenza di 30 pagine, ha detto che l’appello è stato rigettato fondamentalmente perché i ricorrenti, Timothy Hunte e Shazad Khan, quando hanno fatto ricorso alla Corte d’Appello locale che poi l’ha respinto, non hanno sollevato la questione della costituzionalità della pena e, quindi, non poteva essere sollevata come una questione nuova al JCPC.
Anche se il Consiglio aveva deciso in casi precedenti su appelli in cui la questione non era stata sollevata presso la Corte d'Appello locale, Lord Toulsen ha detto che quelle sentenze erano sbagliate e che il Consiglio doveva discostarsene.
Secondo il noto principio stabilito nel 1993 dal Comitato Giudiziario del Privy Council nel caso Pratt e Morgan, le persone condannate a morte non possono essere legalmente giustiziate dopo aver passato più di cinque anni nel braccio della morte. Da allora, il JCPC ha commutato in ergastolo le condanne capitali inflitte a centinaia di persone sulla base di questo principio.
Lord Toulsen, che ha scritto la sentenza di 30 pagine, ha detto che l’appello è stato rigettato fondamentalmente perché i ricorrenti, Timothy Hunte e Shazad Khan, quando hanno fatto ricorso alla Corte d’Appello locale che poi l’ha respinto, non hanno sollevato la questione della costituzionalità della pena e, quindi, non poteva essere sollevata come una questione nuova al JCPC.
Anche se il Consiglio aveva deciso in casi precedenti su appelli in cui la questione non era stata sollevata presso la Corte d'Appello locale, Lord Toulsen ha detto che quelle sentenze erano sbagliate e che il Consiglio doveva discostarsene.
Secondo il noto principio stabilito nel 1993 dal Comitato Giudiziario del Privy Council nel caso Pratt e Morgan, le persone condannate a morte non possono essere legalmente giustiziate dopo aver passato più di cinque anni nel braccio della morte. Da allora, il JCPC ha commutato in ergastolo le condanne capitali inflitte a centinaia di persone sulla base di questo principio.
— FONTI
- (Fonti: trinidadexpress.com, 17/07/2015)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
