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TRINIDAD E TOBAGO

TRINIDAD E TOBAGO. SOSPENSIONE DI UNA IMPICCAGIONE

il giudice Ian Benjamin dell’Alta Corte ha ordinato a Trinidad e Tobago di non eseguire alcuna condanna a morte per almeno quattro giorni. L’ordine è giunto dopo che l’avvocato Reginald Armour SC, ha accusato il Governo di avere un duplice atteggiamento

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il giudice Ian Benjamin dell’Alta Corte ha ordinato a Trinidad e Tobago di non eseguire alcuna condanna a morte per almeno quattro giorni. L’ordine è giunto dopo che l’avvocato Reginald Armour SC, ha accusato il Governo di avere un duplice atteggiamento rispetto le impiccagioni.
Ha detto di temere che accada nuovamente quanto avvenuto nel 1994 quando è stato illegalmente impiccato Glen Ashby. Ashby, condannato per l’omicidio del pilota della BWIA nel 1987 a Caroni, era stato giustiziato nel 1994 nonostante il suo avvocato avesse presentato un ricorso in appello per chiedere una sospensione dell’esecuzione.
Il giudice Benjamin ha ordinato al Ministro della Giustizia, al Commissario alle prigioni e al Conservatore del registro dell’Alta Corte di sospendere temporaneamente le impiccagioni di quattro uomini ai quali è stato riferito il 10 giugno che il Comitato per la grazia si sarebbe riunito il 13 giugno per decidere sui loro casi. I quattro sono Andrew Dottin, Mark Teeluck, Ramsingh Jairam e Kelvin Dial.
La sospensione si applica anche a circa 85 altri prigionieri che avrebbero beneficiato della decisione del Privy Council del 7 luglio 2004, in base ad un appello presentato dal detenuto Charles Matthew, per il quale le loro condanne a morte devono essere commutate in ergastolo.
FONTI
  • (Fonti: Trinidad & Tobago Express, 13/06/2005)