Trenta organizzazioni hanno espresso la loro preoccupazione...
Trenta organizzazioni hanno espresso la loro preoccupazione in relazione alla proposta di introdurre la pena di morte per gli stupratori di bambini, all'ordine del giorno nell'incontro odierno del Governo
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Trenta organizzazioni hanno espresso la loro preoccupazione in relazione alla proposta di introdurre la pena di morte per gli stupratori di bambini, all'ordine del giorno nell'incontro odierno del Governo.
Le NGO temono che il rischio di pena di morte possa diminuire il numero delle denunce di stupri su bambini, poich� in molti casi il responsabile � una persona su cui il bambino fa affidamento, rendendo difficile per la vittima mettere in dubbio la credibilit� dell'adulto.
Le organizzazioni temono che, se introdotta, la pena di morte frenerebbe le vittime o altri testimoni degli stupri, dal denunciare il fatto.
Inoltre lo stupratore potrebbe usare questa possibilit� per minacciare o manipolare il bambino affinch� non parli, viene detto in una dichiarazione rilasciata dalla Women's Aid Organisation, appoggiata da 28 altre organizzazioni che si occupano di molestie sessuali, stupri, abuso di minori, violenza contro le donne e diritti umani.
"Rendere un bambino responsabile della possibile morte di qualcuno che ricopre una ruolo di fiducia � dannoso per il suo bene, ne ostacola il recupero e lo traumatizza ulteriormente," hanno detto. I sensi di colpa del bambino possono impedirgli di denunciare il fatto.
Le organizzazioni hanno detto che sarebbe meglio per il Governo focalizzare l'attenzione su efficaci azioni legali contro gli stupratori, comprendenti indagini efficienti, raccolta di prove e rapidi procedimenti legali.
Le NGO ritengono che gli attuali ostacoli alla condanna dovrebbero essere discussi, inclusa la richiesta di ferite fisiche come conferma della testimonianza.
Secondo la Ricerca sullo stupro del 1999 dell'All Women's Action Society, circa il 20% degli stupri denunciati sono stati portati in tribunali del Territorio Federale, e solo la met� si sono conclusi con un verdetto di colpevolezza.
Le NGO temono che il rischio di pena di morte possa diminuire il numero delle denunce di stupri su bambini, poich� in molti casi il responsabile � una persona su cui il bambino fa affidamento, rendendo difficile per la vittima mettere in dubbio la credibilit� dell'adulto.
Le organizzazioni temono che, se introdotta, la pena di morte frenerebbe le vittime o altri testimoni degli stupri, dal denunciare il fatto.
Inoltre lo stupratore potrebbe usare questa possibilit� per minacciare o manipolare il bambino affinch� non parli, viene detto in una dichiarazione rilasciata dalla Women's Aid Organisation, appoggiata da 28 altre organizzazioni che si occupano di molestie sessuali, stupri, abuso di minori, violenza contro le donne e diritti umani.
"Rendere un bambino responsabile della possibile morte di qualcuno che ricopre una ruolo di fiducia � dannoso per il suo bene, ne ostacola il recupero e lo traumatizza ulteriormente," hanno detto. I sensi di colpa del bambino possono impedirgli di denunciare il fatto.
Le organizzazioni hanno detto che sarebbe meglio per il Governo focalizzare l'attenzione su efficaci azioni legali contro gli stupratori, comprendenti indagini efficienti, raccolta di prove e rapidi procedimenti legali.
Le NGO ritengono che gli attuali ostacoli alla condanna dovrebbero essere discussi, inclusa la richiesta di ferite fisiche come conferma della testimonianza.
Secondo la Ricerca sullo stupro del 1999 dell'All Women's Action Society, circa il 20% degli stupri denunciati sono stati portati in tribunali del Territorio Federale, e solo la met� si sono conclusi con un verdetto di colpevolezza.
— FONTI
- (Fonti: New Straits Times, 28/11/2002)
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