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COREA DEL NORD

tre persone sono state fucilate in Corea del Nord per tradimento. Lo denuncia

tre persone sono state fucilate in Corea del Nord per tradimento. Lo denuncia il

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tre persone sono state fucilate in Corea del Nord per tradimento. Lo denuncia il gruppo umanitario sudcoreano “Good Friends”, precisando che i tre avrebbero venduto privatamente prodotti di una cooperativa agricola, al fine di mantenere standard di vita “lussuosi”.
Sono stati giustiziati a Pyongsong, a nord della capitale Pyongyang, con 90 colpi di fucile ciascuno, e i loro familiari sarebbero stati internati in campi di concentramento.
Tra i giustiziati c’è il responsabile della cooperativa, che in base all’accusa non avrebbe registrato 79 ettari della fattoria, il cui raccolto veniva venduto a militari in pensione da lui utilizzati anche come guardie del corpo.
L’uomo era stato condannato a morte per “tradimento delle linee guida” del presidente, considerato che in passato era stato insignito dell’onorificenza di “eroe del lavoro” dal presidente nordcoreano Kim Il-sung, morto nel 1994.
Dopo l’esecuzione, ogni provincia nel Paese ha convocato i capi delle cooperative agricole e i segretari locali del partito avvertendoli dell’esemplare “punizione” che spetta a chi osa dirottare la produzione in senso privato.
FONTI
  • (Fonti: AsiaNews, 04/01/2008)