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Tre persone in Birmania sono state giudicate colpevoli...

Tre persone in Birmania sono state giudicate colpevoli di alto tradimento e condannate a morte per aver avuto contatti con la International Labour Organisation (ILO) delle Nazioni Unite

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Tre persone in Birmania sono state giudicate colpevoli di alto tradimento e condannate a morte per aver avuto contatti con la International Labour Organisation (ILO) delle Nazioni Unite. Rappresentanti dell'ILO si sono incontrati con i tre uomini e "considerato che essi sono stati condannati sulla base di motivazioni che non reggono, dovrebbero venire rilasciati", si legge in un documento dell'organizzazione dell'ONU. "In nessuna circostanza si dovrebbe venire processati per aver avuto contatto con l'ILO", si legge, e si domanda quindi che "la questione venga affrontata rapidamente dal governo birmano". I tre fanno parte di un gruppo di nove persone giudicate colpevoli di alto tradimento e condannate a morte il 28 novembre 2004. Un documento, inviato al sito web dell'ILO, li identifica come Min Kyi, Aye Myint e Shwe Mahn. Funzionari dell'ILO hanno incontrato Min Kyi e Aye Myint nella prigione Insein di Yangon il 19 marzo, con la "piena collaborazione" delle autorit� carcerarie. I due hanno raccontato di essere stati interrogati da funzionari dei servizi segreti dell'esercito per diversi giorni, di essere stati picchiati, privati del cibo, dell'acqua e del sonno, si legge nel documento.
FONTI
  • (Fonti: Dow Jones International News, 29/03/2004)