Tre ex appartenenti a gruppi paramilitari guatemaltechi...
Tre ex appartenenti a gruppi paramilitari guatemaltechi accusati di massacri hanno avuto la pena di morte commutata in 50 anni di carcere per insufficienza di prove
Tre ex appartenenti a gruppi paramilitari guatemaltechi accusati di massacri hanno avuto la pena di morte commutata in 50 anni di carcere per insufficienza di prove. Fermin Lajuj, Pedro Gonzalez Gomez e Carlos Chen, dell'ormai sciolto gruppo Civilian Self-Defense Patrols (Ronde di autodifesa civile) erano accusati di aver partecipato al massacro di 70 donne e 107 bambini a Baja Verapaz il 13 Marzo 1982. Erano stati condannati a morte tramite iniezione letale in primo grado nel 1998 e in secondo grado nell'ottobre 1999.
— FONTI
- (Fonti: Xinhua News Agency, 03/02/2000)
