tre civili, tra cui una donna, sono stati giudicati colpevoli di omicidio...
tre civili, tra cui una donna, sono stati giudicati colpevoli di omicidio...
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tre civili, tra cui una donna, sono stati giudicati colpevoli di omicidio e condannati alla fucilazione in Uganda. I tre sono stati condannati dal tribunale marziale della terza divisione del UPDF (Uganda People Defence Force, forze armate ugandesi) del distretto di Bukedea .
Il processo è stato presieduto dal colonnello John Baptist Mulindwa. Gli imputati facevano parte del gruppo “Operazione Restaurare la Speranza”, che aveva come obiettivo quello di liberare la regione di Teso, dalle armi da fuoco illegali. I condannati sono Charles Illumati, 36 anni, Tom Opusi, 26 anni e Grace Ichakuna, tutti residenti della città di Akutot, nella sub-contea di Madera. Gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli dell’omicidio di David Steven Odekere. Il tribunale ha scoperto che i primi due erano stati assoldati dalla signora Ichakuna per uccidere la vittima a causa di una diatriba su alcuni possedimenti terrieri. La vittima sarebbe stata uccisa con un’arma da fuoco il 4 luglio 2008 nella sua abitazione. Assieme al trio era stato accusato anche un disertore dell’UPDF, Michael Akol Mukalu, proprietario dell’arma del delitto, che però è stato prosciolto dall’accusa di omicidio e condannato ad otto anni di carcere per possesso illegale di arma da fuoco. Il direttore del Distretto di Investigazione Criminale di Bukeda, Nicodemus Ekiyati, ha detto che il piano per uccidere Odekere sarebbe stato escogitato da Ilumati e Ichakuna.
Il processo è stato presieduto dal colonnello John Baptist Mulindwa. Gli imputati facevano parte del gruppo “Operazione Restaurare la Speranza”, che aveva come obiettivo quello di liberare la regione di Teso, dalle armi da fuoco illegali. I condannati sono Charles Illumati, 36 anni, Tom Opusi, 26 anni e Grace Ichakuna, tutti residenti della città di Akutot, nella sub-contea di Madera. Gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli dell’omicidio di David Steven Odekere. Il tribunale ha scoperto che i primi due erano stati assoldati dalla signora Ichakuna per uccidere la vittima a causa di una diatriba su alcuni possedimenti terrieri. La vittima sarebbe stata uccisa con un’arma da fuoco il 4 luglio 2008 nella sua abitazione. Assieme al trio era stato accusato anche un disertore dell’UPDF, Michael Akol Mukalu, proprietario dell’arma del delitto, che però è stato prosciolto dall’accusa di omicidio e condannato ad otto anni di carcere per possesso illegale di arma da fuoco. Il direttore del Distretto di Investigazione Criminale di Bukeda, Nicodemus Ekiyati, ha detto che il piano per uccidere Odekere sarebbe stato escogitato da Ilumati e Ichakuna.
— FONTI
- (Fonti: All Africa, 25/08/2008)
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