Topo Santoso dell'Università dell'Indonesia e Bambang...
Topo Santoso dell'Università dell'Indonesia e Bambang Widjoyanto, ex direttore della Fondazione Assistenza Legale Indonesiana (YLBHI), hanno espresso preoccupazione per il fatto che una condanna a morte potrebbe indurre altre persone con simili principi
Topo Santoso dell'Università dell'Indonesia e Bambang Widjoyanto, ex direttore della Fondazione Assistenza Legale Indonesiana (YLBHI), hanno espresso preoccupazione per il fatto che una condanna a morte potrebbe indurre altre persone con simili principi a emulare Amrozi e i suoi complici. Amrozi è stato condannato a morte dal tribunale distrettuale di Denpasar dopo che un collegio di giudici lo ha dichiarato colpevole di aver aiutato a organizzare l'attacco mortale a Denpasar, Bali. "Io penso che l'obiettivo principale nel condannare un criminale a morte sia quello di evitare che altri compiano lo stesso crimine. Nel caso del terrorismo, non ritengo che la condanna a morte eviterà che altri compiano attacchi perché queste persone sono state indottrinate a sacrificare la loro vita per quello in cui credono", ha detto Topo. Bambag ha detto che una condanna a morte può essere un fattore deterrente per i criminali comuni, che vogliono continuare a vivere, ma per i terroristi come Amrozi la morte è il loro obiettivo finale.
— FONTI
- (Fonti: The Jakarta Post, 11/08/2003)
