THAILANDIA: PROPOSTA DI ESECUZIONE RAPIDA
il vice primo ministro thailandese Chalerm Ubumrung ha annunciato di voler proporre degli emendamenti al codice di procedura penale affinché i condannati a morte per droga che si rivolgono alla Corte Centrale d’Appello vengano giustiziati entro 15 giorni


il vice primo ministro thailandese Chalerm Ubumrung ha annunciato di voler proporre degli emendamenti al codice di procedura penale affinché i condannati a morte per droga che si rivolgono alla Corte Centrale d’Appello vengano giustiziati entro 15 giorni dalla conferma della condanna.
Chalerm ha detto che se i condannati per droga fossero solo imprigionati, potrebbero gestire i loro traffici da dietro le sbarre, oltre ad entrare in contatto con altri criminali.
“Un criminale che incontra un altro criminale equivale ad un arci-criminale. Non ascolterò la Commissione Nazionale per i Diritti Umani, dal momento che rispondo al Paese e all’opinione pubblica”, ha aggiunto.
Chalerm ha detto che se i condannati per droga fossero solo imprigionati, potrebbero gestire i loro traffici da dietro le sbarre, oltre ad entrare in contatto con altri criminali.
“Un criminale che incontra un altro criminale equivale ad un arci-criminale. Non ascolterò la Commissione Nazionale per i Diritti Umani, dal momento che rispondo al Paese e all’opinione pubblica”, ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: nationmultimedia.com, 22/03/2012)
