THAILANDIA: CONDANNA CAPITALE CONFERMATA PER CITTADINO SPAGNOLO
Una Corte d'appello ha confermato in Thailandia la condanna a morte di un cittadino spagnolo, Artur Segarra Princep

Una Corte d'appello ha confermato in Thailandia la condanna a morte di un cittadino spagnolo, Artur Segarra Princep, che è stato condannato per aver ucciso un connazionale, mutilando il suo corpo e gettando le parti nel fiume Chao Phraya nel gennaio 2016.
Princep, che sostiene di essere innocente, farà ora appello alla Corte Suprema.
Il giudice della Corte d'appello ha citato prove solide, tra cui riprese di telecamere di sicurezza, testimonianze, inclusi resoconti di una cameriera del condominio PG e della sua fidanzata thailandese, e risultati forensi su campioni di DNA raccolti da oggetti incriminanti, come il suo congelatore, che hanno sufficientemente convinto il giudice sulla colpevolezza del 39enne per la morte del connazionale spagnolo David Bernat, 41 anni.
Segarra è stato prelevato dalla prigione centrale di Bang Kwang, dove si trova da due anni e cinque mesi, e portato al tribunale penale di Ratchadapisek per ascoltare il verdetto della Corte d'Appello.
- (Fonti: The Nation, 13/07/2018)
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