TEXAS (USA): PENTOBARBITAL AL POSTO DEL SODIO TIOPENTALE
l’Amministrazione Penitenziaria del Texas (Texas Department of Criminal Justice, TDCJ) ha annunciato che sostituirà il Sodio Tiopentale con il Pentobarbital in tempo per effettuare, il 5 aprile, l’esecuzione di Cleve Foster.
1 MIN DI LETTURA


l’Amministrazione Penitenziaria del Texas (Texas Department of Criminal Justice, TDCJ) ha annunciato che sostituirà il Sodio Tiopentale con il Pentobarbital in tempo per effettuare, il 5 aprile, l’esecuzione di Cleve Foster.
La notizia è stata commentata negativamente dal difensore di Foster, la professoressa Maurie Levin della University of Texas: “I funzionari penitenziari non sono medici professionisti. Non può essere affidato a loro il cambiamento di una procedura medica, al buio e senza esame pubblico, soprattutto quando i dati sull’utilizzo del Pentobarbital per le esecuzioni sono così minime.
La professoressa Deborah Denno della Fordham Law School, una delle principali esperte di iniezione letale, ha detto: “La decisione presa dal Texas non è motivata dal rendere le esecuzioni più umane, ma dal renderle più fattibili”. Ha poi ricordato che i problemi con le precedenti versioni dei protocolli di esecuzioni sono nati proprio dal fatto che gli stati li hanno copiati gli uni dagli altri alla cieca, senza studiarli: “Questo effetto-lemming ha creato negli ultimi decenni una lunga serie di esecuzioni difettose, in cui i dipartimenti penitenziari dei vari stati sembrano essersi preoccupati solo degli adempimenti formali al fine di anticipare i possibili ricorsi legali dei condannati”.
La notizia è stata commentata negativamente dal difensore di Foster, la professoressa Maurie Levin della University of Texas: “I funzionari penitenziari non sono medici professionisti. Non può essere affidato a loro il cambiamento di una procedura medica, al buio e senza esame pubblico, soprattutto quando i dati sull’utilizzo del Pentobarbital per le esecuzioni sono così minime.
La professoressa Deborah Denno della Fordham Law School, una delle principali esperte di iniezione letale, ha detto: “La decisione presa dal Texas non è motivata dal rendere le esecuzioni più umane, ma dal renderle più fattibili”. Ha poi ricordato che i problemi con le precedenti versioni dei protocolli di esecuzioni sono nati proprio dal fatto che gli stati li hanno copiati gli uni dagli altri alla cieca, senza studiarli: “Questo effetto-lemming ha creato negli ultimi decenni una lunga serie di esecuzioni difettose, in cui i dipartimenti penitenziari dei vari stati sembrano essersi preoccupati solo degli adempimenti formali al fine di anticipare i possibili ricorsi legali dei condannati”.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 16/03/2011)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
