TEXAS (USA): GIUSTIZIATO DERRICK DEWAYNE CHARLES
Derrick Dewayne Charles, 32 anni, nero, è stato giustiziato in Texas.
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Derrick Dewayne Charles, 32 anni, nero, è stato giustiziato in Texas.
Era accusato, ed aveva ammesso, di aver ucciso, il 2 luglio 2002, la sua fidanzata di 15 anni, Myiesha Bennett, e la madre e il nonno della ragazza, Brenda Bennett, 44 anni e Obie Lee Bennett, 77 anni. All’epoca Charles aveva 19 anni, ed aveva agito sotto l’influsso di marijuana addizionata con un fluido balsamico. Secondo l’accusa, era furioso con i genitori della fidanzata perché lo avevano denunciato alla polizia perché aveva rapporti sessuali con la figlia minorenne.
È stato dichiarato morto alle 18,36, 25 minuti dopo aver ricevuto una overdose di Pentobarbital. Secondo i testimoni presenti, l’esecuzione si è svolta rapidamente e senza problemi.
La Corte Suprema degli Stati Uniti aveva respinto l’ultimo ricorso basato sulla lunga storia di malattia mentale dell’imputato, storia che però secondo le corti di grado inferiore e la Corte Suprema era già stata valutata adeguatamente in precedenza.
Charles venne condannato a morte nella Harris County il 14 e 27 maggio 2003. Charles diventa il 7° giustiziato di quest’anno in Texas, il n° 525 da quando il Texas ha ripreso le esecuzioni nel 1982, il 14° dell’anno negli Usa, e il n° 1408 da quando gli Usa hanno ripreso le esecuzioni nel 1977.
Era accusato, ed aveva ammesso, di aver ucciso, il 2 luglio 2002, la sua fidanzata di 15 anni, Myiesha Bennett, e la madre e il nonno della ragazza, Brenda Bennett, 44 anni e Obie Lee Bennett, 77 anni. All’epoca Charles aveva 19 anni, ed aveva agito sotto l’influsso di marijuana addizionata con un fluido balsamico. Secondo l’accusa, era furioso con i genitori della fidanzata perché lo avevano denunciato alla polizia perché aveva rapporti sessuali con la figlia minorenne.
È stato dichiarato morto alle 18,36, 25 minuti dopo aver ricevuto una overdose di Pentobarbital. Secondo i testimoni presenti, l’esecuzione si è svolta rapidamente e senza problemi.
La Corte Suprema degli Stati Uniti aveva respinto l’ultimo ricorso basato sulla lunga storia di malattia mentale dell’imputato, storia che però secondo le corti di grado inferiore e la Corte Suprema era già stata valutata adeguatamente in precedenza.
Charles venne condannato a morte nella Harris County il 14 e 27 maggio 2003. Charles diventa il 7° giustiziato di quest’anno in Texas, il n° 525 da quando il Texas ha ripreso le esecuzioni nel 1982, il 14° dell’anno negli Usa, e il n° 1408 da quando gli Usa hanno ripreso le esecuzioni nel 1977.
— FONTI
- (Fonti: Houston Chronicle & Rick Halperin, 12/05/2015)
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