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SINGAPORE

Tan Chee Wee, 30 anni, è stato condannato a morte da...

Tan Chee Wee, 30 anni, è stato condannato a morte da un tribunale di Singapore per l'omicidio di una donna compiuto durante una rapina in un'abitazione il 9 gennaio 2003

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Tan Chee Wee, 30 anni, � stato condannato a morte da un tribunale di Singapore per l'omicidio di una donna compiuto durante una rapina in un'abitazione il 9 gennaio 2003. Tan ha affermato di essere entrato nell'abitazione della signora Thabun Pranee solo per rubare, non per uccidere. Il giudice Woo Bih Li non gli ha creduto. Il giudice Woo non ha creduto neanche alla dichiarazione dell'imputato secondo cui egli avrebbe lasciato l'appartamento della signora Thabun mentre la signora era ancora cosciente e per questo ha lasciato aperta la porta d'ingresso in modo di facilitare l'accesso a chi avesse sentito le sue grida di aiuto. Tan ha detto di aver colpito la signora Thabun, 26 anni, alla testa una o due volte con un martello, ma il medico legale ha riscontrato 18 ferite. Il giudice Woo non ha avuto dubbi: "Lo ha fatto per farla stare zitta. L'imputato non � un semplice ladro, ma � un criminale violento e spietato". Egli inoltre non ha creduto al fatto che la signora Thabun, tailandese, si era offerta di fare sesso con Tan, il quale, ha detto il giudice, deve averla minacciata. Tan, che aveva accumulato debiti per 11.000 dollari, ha convinto la signora Thabun a farlo entrare nell'appartamento dicendole che intendeva usare la toilette. Dopo la condanna per omicidio, il Vice Procuratore Generale Hay Hung Chun ha presentato le altre accuse di stupro, rapina e furto.
FONTI
  • (Fonti: Straits Times, 30/09/2003)