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AFGHANISTAN

sull’onda del dibattito sul caso di Abdur Rahman, Sher Ali Zarifi...

sull’onda del dibattito sul caso di Abdur Rahman, Sher Ali Zarifi, capo della giurisprudenza religiosa dell’Accademia di Scienze di eminenti intellettuali dell’Afghanistan, si è pronunciato a favore della pena di morte per i mussulmani che si convertono

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sull’onda del dibattito sul caso di Abdur Rahman, Sher Ali Zarifi, capo della giurisprudenza religiosa dell’Accademia di Scienze di eminenti intellettuali dell’Afghanistan, si è pronunciato a favore della pena di morte per i mussulmani che si convertono ad altre religioni.
Zarifi non ha fatto esplicito riferimento a Rahaman ma ad un incontro di studiosi ha detto che la pena per l’apostasia secondo l’Islam è la morte a meno di una ritrattazione da parte del convertito.
Zarifi ha detto che la dichiarazione dell’Onu non si applica in questo caso poiché la conversione dall’Islam viola un sistema che non è semplicemente relativo ai diritti dell’individuo.
“Convertirsi non è una questione che attiene ai diritti della persona ma è qualcosa che va contro la struttura amministrativa. L’amministrazione afgana si basa sulla legge islamica,” ha detto.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 05/04/2006)