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SUD AFRICA. LA CORTE METTE FINE AI RITARDI SULLA POPOLAZIONE CARCERARIA

la Commissione diritti umani del Sud Africa ha lodato la decisione della Corte Costituzionale del 25 maggio che ha ordinato al governo di riferire alla Corte entro il 15 agosto quello che è stato fatto per annullare le condanne a morte nei confronti

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la Commissione diritti umani del Sud Africa ha lodato la decisione della Corte Costituzionale del 25 maggio che ha ordinato al governo di riferire alla Corte entro il 15 agosto quello che è stato fatto per annullare le condanne a morte nei confronti delle 62 persone che si trovano ancora nel braccio della morte.
Il Commissario Karthy Govender ha salutato positivamente la decisione e ha detto che era ora che un atto finale fosse adottato sulla pena di morte.
"Sono più di 10 anni che la Corte Costituzionale l’ha dichiarata incostituzionale. La Corte è stata critica sul fatto che cinque anni dopo una legge per nuove sentenze, non sia stato fatto nulla," ha detto Govender.
Nel 1995 la Corte Costituzionale aveva pronunciato la sua prima sentenza con cui aboliva la pena di morte. Nel 1998 l’emendamento alla legge penale del 1997 stabiliva una procedura da seguire per sostituire le condanne capitali con altre pene. Questa procedura non è stata messa in discussione dalla Corte, ma i tempi della sua attuazione.
E’ stato un "passo inusuale" chiedere al Governo di riferire alla corte entro agosto ha detto Govender. L’Alleanza Democratica (DA) ha detto che le assicurazioni date dal dipartimento di giustizia al parlamento nel 1997 per le quali i condannati a morte sarebbero stati nuovamente condannati con celerità, sono state una presa in giro. "Forse la domanda della Corte Costituzionale godrà di maggior rispetto," ha detto Sheila Camerer, portavoce in materia di giustizia per Alleanza Democratica.
FONTI
  • (Fonti: Business Day, 26/05/2005)