Sono reati capitali quelli previsti dalla Sharia
Sono reati capitali quelli previsti dalla Sharia
1 MIN DI LETTURA
Sono reati capitali quelli previsti dalla Sharia.
Il tribunale penale non può emettere una condanna a morte senza il consenso di tutti i giudici che presiedono la corte e la sentenza non può venire eseguita prima della ratifica del sultano.
Le condanne a morte vengono mandate al Gran Mufti dell’Oman, il quale è autorizzato a confermarle o a commutarle. Egli rivede i casi insieme a due consiglieri di questioni giudiziarie e penali.
L’esecuzione di una donna incinta viene rimandata fino al parto: se il bambino nasce vivo, l’esecuzione viene posticipata di 2 anni per permettere l’allattamento, mentre se il bambino muore l’esecuzione viene effettuata 40 giorni dopo il decesso.
Le esecuzioni non possono avvenire durante feste nazionali o durante la Eid (Eid-al-Fitr, la festa della “rottura del digiuno” alla fine del mese di Ramadan).
Il 6 marzo 1999 un decreto reale ha introdotto la pena di morte per reati di droga. L’intento è quello di fermare l’utilizzo che viene fatto dell’Oman come via di transito nel traffico internazionale di droga. Per i recidivi la condanna a morte diventa automatica.
Nel 2001 vi sono state almeno 14 esecuzioni. Secondo quanto riportato da Amnesty International nel 2010, 4 esecuzioni sarebbero avvenute in Oman nel 2009.
Il 18 dicembre 2008 l’Oman si è astenuto sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Il tribunale penale non può emettere una condanna a morte senza il consenso di tutti i giudici che presiedono la corte e la sentenza non può venire eseguita prima della ratifica del sultano.
Le condanne a morte vengono mandate al Gran Mufti dell’Oman, il quale è autorizzato a confermarle o a commutarle. Egli rivede i casi insieme a due consiglieri di questioni giudiziarie e penali.
L’esecuzione di una donna incinta viene rimandata fino al parto: se il bambino nasce vivo, l’esecuzione viene posticipata di 2 anni per permettere l’allattamento, mentre se il bambino muore l’esecuzione viene effettuata 40 giorni dopo il decesso.
Le esecuzioni non possono avvenire durante feste nazionali o durante la Eid (Eid-al-Fitr, la festa della “rottura del digiuno” alla fine del mese di Ramadan).
Il 6 marzo 1999 un decreto reale ha introdotto la pena di morte per reati di droga. L’intento è quello di fermare l’utilizzo che viene fatto dell’Oman come via di transito nel traffico internazionale di droga. Per i recidivi la condanna a morte diventa automatica.
Nel 2001 vi sono state almeno 14 esecuzioni. Secondo quanto riportato da Amnesty International nel 2010, 4 esecuzioni sarebbero avvenute in Oman nel 2009.
Il 18 dicembre 2008 l’Oman si è astenuto sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
COREA DEL NORD: UFFICIALE GIUSTIZIATO PER IL FURTO DI RISERVE DI GRANO

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE NOVE ANNI DOPO L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
