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COREA DEL NORD

Song Dae Ri, rifugiato nord-coreano, ha ringraziato...

Song Dae Ri, rifugiato nord-coreano, ha ringraziato il Canada per averlo salvato da un "inferno", avendo deciso di non estradarlo nel suo paese di origine, dove avrebbe rischiato l'esecuzione

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Song Dae Ri, rifugiato nord-coreano, ha ringraziato il Canada per averlo salvato da un "inferno", avendo deciso di non estradarlo nel suo paese di origine, dove avrebbe rischiato l'esecuzione.
Il Vice Primo Ministro Anne McLellan ha sospeso il decreto di espulsione per Ri, valutando che l'uomo non rappresenti un rischio per la sicurezza canadese e possa quindi rimanere nel paese come residente temporaneo.
Nel 2003 la Commissione canadese per l'Immigrazione ed i Rifugiati aveva rifiutato a Ri l'asilo politico, stabilendo che in quanto ex funzionario nord-coreano fosse complice dei crimini di guerra commessi dal regime del suo paese. Tuttavia l'Unit� canadese sui Crimini di Guerra non aveva trovato prove di un suo coinvolgimento in crimini contro l'umanit�.
Se rimpatriato in Corea del Nord, Ri rischierebbe di essere giustiziato per tradimento.
Da Pechino, dove lavorava per il suo paese, era fuggito in Canada nel 2001 insieme alla moglie ed al figlio Chang-Il, che adesso ha sei anni ed ha assunto il nome di Joshua.
La moglie di Ri, richiamata in patria dai genitori, � stata giustiziata 4 mesi dopo il rientro. Ri ha dichiarato che anche suo padre � stato ucciso come punizione per la sua fuga.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 04/03/2004)