SOMALIA. SOMALILAND, DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN ERGASTOLO NELL’OMICIDIO TONELLI
il presidente del Somaliland ha commutato in ergastolo due condanne a morte emesse in relazione
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il presidente del Somaliland ha commutato in ergastolo due condanne a morte emesse in relazione all’omicidio di Annalena Tonelli (nota come la suor Teresa dei Somali) ed altri tre operatori umanitari internazionali uccisi nella regione, autoproclamatasi stato indipendente nel nord ovest della Somalia.
Il presidente Dahir Rayale Kahin ha commutato le condanne capitali di Jama Abdi Ismael e Mohamed Abdi Essa, che lo scorso mese erano stati condannati alla fucilazione dalla Corte Suprema del Somaliland. La decisione del presidente, che prevede anche la riduzione di pene detentive emesse, nello stesso caso, nei confronti di altre persone, giunge a seguito delle richieste espresse dalle famiglie delle vittime, da organizzazioni internazionali umanitarie, in particolare quelle a cui le persone assassinate appartenevano, oltre che di alcuni governi.
Annalena Tonelli, morta a 61 anni, 33 dei quali dedicati alle popolazioni piu' povere di Kenya e Somalia, fu uccisa il 5 ottobre del 2003 a Borama, Somaliland, nell'ospedale che lì aveva fondato. Le altre vittime, ma in differenti agguati, furono una coppia di volontari britannici, Richard e Enyd Eyeington, e Flora Chepkemol, una keniana.
Il presidente Dahir Rayale Kahin ha commutato le condanne capitali di Jama Abdi Ismael e Mohamed Abdi Essa, che lo scorso mese erano stati condannati alla fucilazione dalla Corte Suprema del Somaliland. La decisione del presidente, che prevede anche la riduzione di pene detentive emesse, nello stesso caso, nei confronti di altre persone, giunge a seguito delle richieste espresse dalle famiglie delle vittime, da organizzazioni internazionali umanitarie, in particolare quelle a cui le persone assassinate appartenevano, oltre che di alcuni governi.
Annalena Tonelli, morta a 61 anni, 33 dei quali dedicati alle popolazioni piu' povere di Kenya e Somalia, fu uccisa il 5 ottobre del 2003 a Borama, Somaliland, nell'ospedale che lì aveva fondato. Le altre vittime, ma in differenti agguati, furono una coppia di volontari britannici, Richard e Enyd Eyeington, e Flora Chepkemol, una keniana.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 01/06/2007)
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