SINGAPORE. SEMPRE PIU’ VICINA ESECUZIONE CITTADINO AUSTRALIANO
il primo ministro australiano, John Howard, ha detto che non c’è speranza di salvare dall’impiccagione Nguyen Tuong Van, cittadino australiano di 25 anni condannato a morte a Singapore per traffico di droga.
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il primo ministro australiano, John Howard, ha detto che non c’è speranza di salvare dall’impiccagione Nguyen Tuong Van, cittadino australiano di 25 anni condannato a morte a Singapore per traffico di droga.
Dopo che, lo scorso 21 ottobre, il presidente di Singapore, S.R. Nathan, ha respinto la domanda di grazia, l’esecuzione potrà essere effettuata a partire dal 29 ottobre.
“Sono spiacente, ma non credo si potrà evitare l’esecuzione”, ha detto Howard ai giornalisti. “Le abbiamo tentate tutte, sia a livello politico che diplomatico. Il 21 ottobre ci hanno risposto che l’esecuzione sarà effettuata”.
Nguyen, originario del Vietnam, avrebbe ammesso il traffico di quasi 400 gr di eroina, nel 2002. Se fosse riuscito a portare a termine il suo compito, l’uomo avrebbe ricevuto un compenso con il quale avrebbe aiutato il fratello nel pagamento di un debito.
Se verranno alla luce nuovi elementi – ha detto il Primo Ministro australiano – potrebbe essere presentato un altro appello, ma “non credo che questo avverrà”.
In casi relativi al traffico di droga – ha concluso Howard - Singapore adotta sempre la linea dura.
Dopo che, lo scorso 21 ottobre, il presidente di Singapore, S.R. Nathan, ha respinto la domanda di grazia, l’esecuzione potrà essere effettuata a partire dal 29 ottobre.
“Sono spiacente, ma non credo si potrà evitare l’esecuzione”, ha detto Howard ai giornalisti. “Le abbiamo tentate tutte, sia a livello politico che diplomatico. Il 21 ottobre ci hanno risposto che l’esecuzione sarà effettuata”.
Nguyen, originario del Vietnam, avrebbe ammesso il traffico di quasi 400 gr di eroina, nel 2002. Se fosse riuscito a portare a termine il suo compito, l’uomo avrebbe ricevuto un compenso con il quale avrebbe aiutato il fratello nel pagamento di un debito.
Se verranno alla luce nuovi elementi – ha detto il Primo Ministro australiano – potrebbe essere presentato un altro appello, ma “non credo che questo avverrà”.
In casi relativi al traffico di droga – ha concluso Howard - Singapore adotta sempre la linea dura.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 23/10/2005)
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