SINGAPORE: OMICIDA EVITA L’ESECUZIONE
sei anni dopo essere stato arrestato a Singapore per aver ucciso la fidanzata indonesiana
1 MIN DI LETTURA

sei anni dopo essere stato arrestato a Singapore per aver ucciso la fidanzata indonesiana, un operaio edile del Bangladesh si è salvato dall’esecuzione capitale.
Kamrul Hasan Abdul Quddus, 40 anni, è il quarto omicida a ricevere la commutazione in ergastolo della propria condanna a morte. E’ stato inoltre condannato a subire 10 colpi di canna. La commutazione giunge a seguito degli emendamenti alla legge entrati in vigore quest’anno, che attribuiscono ai giudici la facoltà di irrogare una pena di morte o il carcere a vita per alcune categorie di omicidio.
Kamrul è stato riconosciuto colpevole nel 2010 di aver ucciso Yulia Afriyanti, 25 anni, che lavorava come cameriera.
L’avvocato difensore P. Suppiah aveva chiesto al giudice di commutare la pena capitale in ergastolo, essendo in presenza di sole prove indiziarie. Il Sostituto procuratore Ruth Wong non si è opposto alla domanda di condanna all’ergastolo, ma ha chiesto da 16 a 18 colpi di canna, avendo Kamrul utilizzato notevole forza contro la donna.
Il giudice Choo Han Teck, sottolineando di non essere il giudice del processo originario di Kamrul, ha dichiarato che avrebbe concesso un po' di clemenza.
Il giudice del processo, Kan Ting Chiu, si è ritirato nel 2011. Nel gennaio 2010 aveva ritenuto Kamrul responsabile di aver strangolato Yulia, sottolineando che la forte prova indiziaria fosse corroborata dalle bugie raccontate dall’imputato alla polizia. Gli effetti personali della cameriera furono trovati nel suo armadietto, il permesso di lavoro di Yulia nella sua tasca, inoltre i test dimostrarono un loro rapporto sessuale antecedente al decesso della vittima.
Kamrul Hasan Abdul Quddus, 40 anni, è il quarto omicida a ricevere la commutazione in ergastolo della propria condanna a morte. E’ stato inoltre condannato a subire 10 colpi di canna. La commutazione giunge a seguito degli emendamenti alla legge entrati in vigore quest’anno, che attribuiscono ai giudici la facoltà di irrogare una pena di morte o il carcere a vita per alcune categorie di omicidio.
Kamrul è stato riconosciuto colpevole nel 2010 di aver ucciso Yulia Afriyanti, 25 anni, che lavorava come cameriera.
L’avvocato difensore P. Suppiah aveva chiesto al giudice di commutare la pena capitale in ergastolo, essendo in presenza di sole prove indiziarie. Il Sostituto procuratore Ruth Wong non si è opposto alla domanda di condanna all’ergastolo, ma ha chiesto da 16 a 18 colpi di canna, avendo Kamrul utilizzato notevole forza contro la donna.
Il giudice Choo Han Teck, sottolineando di non essere il giudice del processo originario di Kamrul, ha dichiarato che avrebbe concesso un po' di clemenza.
Il giudice del processo, Kan Ting Chiu, si è ritirato nel 2011. Nel gennaio 2010 aveva ritenuto Kamrul responsabile di aver strangolato Yulia, sottolineando che la forte prova indiziaria fosse corroborata dalle bugie raccontate dall’imputato alla polizia. Gli effetti personali della cameriera furono trovati nel suo armadietto, il permesso di lavoro di Yulia nella sua tasca, inoltre i test dimostrarono un loro rapporto sessuale antecedente al decesso della vittima.
— FONTI
- (Fonti: Straits Times, 13/11/2013)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
