SINGAPORE: MALESE IMPICCATO PER TRAFFICO DI EROINA
Un cittadino malese, Abd Helmi Ab Halim, il 22 novembre 2019 è stato impiccato nella prigione di Changi, a Singapore, dopo essere stato condannato per traffico di droga nel 2017.

Un cittadino malese, Abd Helmi Ab Halim, il 22 novembre 2019 è stato impiccato nella prigione di Changi, a Singapore, dopo essere stato condannato per traffico di droga nel 2017.
L'esecuzione è stata confermata dall’organizzazione Lawyers for Liberty (LFL), nella persona di N. Surendran.
Abd Helmi, 36 anni, era stato arrestato il 9 aprile 2015 e condannato a morte per il traffico di 16,56 g di diamorfina (pura eroina) il 24 marzo 2017.
La richiesta di clemenza di Abd Helmi era stata respinta lo scorso luglio.
Tre giorni fa, il Ministro nel Dipartimento del Primo Ministro, Datuk Liew Vui Keong, aveva esortato Singapore a mostrare clemenza verso Abd Helmi, dicendo che è ingiusto e sproporzionato che corrieri della droga vengano inviati alla forca.
"La giustizia deve essere mitigata dalla misericordia e imploro Singapore affinché lo faccia", ha detto aggiungendo che per sradicare il traffico di droga, sono i boss che devono affrontare il pieno rigore della legge.
Nel frattempo, Surendran ha dichiarato di essere sconvolto dal fatto che Abd Helmi sia stato giustiziato nonostante l'intervento e le ragionevoli richieste del governo malese.
In una dichiarazione congiunta del Ministero della Giustizia di Singapore e del Ministero degli Affari Interni, si afferma che la petizione di Abd Helmi al Presidente (di Singapore) per la clemenza non ha avuto successo.
“Gli è stato accordato il processo equo previsto dalla legge ed è stato rappresentato da un avvocato durante tutto il processo.
"La quantità di diamorfina trafficata era equivalente a circa 1.380 iniezioni di eroina, sufficienti per alimentare la dipendenza di quasi 200 soggetti per una settimana."
- (Fonti: thestar.com.my, 23/11/2019)
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