SINGAPORE: ESECUZIONE PER TRAFFICO DI CANNABIS
Le autorità di Singapore il 26 luglio 2022 ha impiccato un uomo di 49 anni per traffico di cannabis, la sesta esecuzione in quattro mesi nella città-stato.


Le autorità di Singapore il 26 luglio 2022 ha impiccato un uomo di 49 anni per traffico di cannabis, la sesta esecuzione in quattro mesi nella città-stato.
La notizia è stata confermata dall'attivista Kokila Annamalai, che ha scritto su Twitter “Abbiamo la conferma che un uomo di Singapore di origine malese di 49 anni è stato giustiziato (…) nella prigione di Changi. Si trovava in carcere dal 2015, dopo essere stato condannato per traffico di cannabis…”
Poco si sa di questa esecuzione al momento della pubblicazione, poiché Singapore rivela poche informazioni sulle impiccagioni. Le ONG locali contro la pena di morte di solito si informano sulle esecuzioni tramite altri prigionieri o parenti dei detenuti, che in questo caso non hanno ancora rilasciato alcuna dichiarazione pubblica.
Queste ONG, compreso il Transformative Justice Collective, affermano da mesi che a causa del sovraffollamento nel braccio della morte dopo due anni senza esecuzioni a causa del Covid-19, Singapore accelererà le impiccagioni nel 2022.
Tutti i prigionieri giustiziati quest'anno erano stati condannati per traffico di droga e diversi erano di nazionalità malese o singaporiani di etnia malese, spingendo alcune organizzazioni ad accusare le autorità di discriminazione razziale.
- (Fonti: EFE, 26/07/2022)
Sullo stesso fronte

Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

