Nessuno tocchi Caino
SINGAPORE

SINGAPORE. CONDANNA A MORTE PER OMICIDIO

Khor Kok Soon era stato condannato a morte perchè ritenuto colpevole dell’omicidio del sergente investigativo Lim Kiah Chin il 30 luglio 1984, quando stava per arrestarlo per rapina a mano armata.

1 MIN DI LETTURA
Khor Kok Soon era stato condannato a morte perchè ritenuto colpevole dell’omicidio del sergente investigativo Lim Kiah Chin il 30 luglio 1984, quando stava per arrestarlo per rapina a mano armata. 
Subito dopo la pronuncia della sentenza, il 52enne ha chiesto che venisse ritirata l’accusa nei suoi confronti di aver ucciso un camionista. Diversamente, avrebbe voluto essere processato in modo da poter discolparsi. Era accusato di aver ucciso un uomo di 25 anni, Ong King Hock, che guidava un camion che si ritiene Khor avesse rubato e poi abbandonato.
L’uomo è stato poi trovato morto, colpito da un proiettile nella parte destra del collo.
Khor era fuggito in Malesia e si era dato alla fuga per circa 20 anni finchè non è stato arrestato a Johor.
Nel gennaio 2004, è stato accusato dell’omicidio dell’autista, ma aveva ottenuto un rilascio non corrispondente all’assoluzione, nel settembre dello stesso anno.
E’ stato poi processato per aver usato la sua pistola con l’intento di ferire l’agente Lim. L’avvocato di Khor, Edmond Pereira, ha detto a proposito dell’ultima accusa: 'Il mio cliente è davvero contrariato e si dichiara innocente dell’omicidio del camionista e vuole che l’accusa sia ritirata. Altrimenti chiede che ci sia un processo in cui poter dimostrare la sua innocenza.
Nel dicembre 2003 in un verbale di polizia aveva detto: 'Ho compiuto alcune rapine armate e ho sparato in poche occasioni ma finora, non ho mi ucciso nessuno.'
FONTI
  • (Fonti: Straits Times, 26/02/2005)