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GIAPPONE

Shojiro Nishimoto, è stato condannato a morte, in Giappone, per quattro omicidi avvenuti nel 2004.

Shojiro Nishimoto, è stato condannato a morte, in Giappone, per quattro omicidi avvenuti nel 2004.

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Shojiro Nishimoto, è stato condannato a morte, in Giappone, per quattro omicidi avvenuti nel 2004.
Il tribunale distrettuale di Nagano ha ordinato che Nishimoto, 29 anni, disoccupato e senza fissa dimora, venga impiccato per rapina e omicidio.
Secondo la sentenza,Nishimoto avrebbe accoltellato il tassista Yasuo Minato, 59 anni, nel suo taxi parcheggiato a Kasugai, a gennaio 2004.
L’uomo è stato condannato anche per aver ucciso due persone anziane ad Iida e Takamori ad aprile e agosto dello stesso anno, e un’altra persona a Takamori a settembre. In tutti i casi avrebbe derubato le vittime.
Nishimoto è stato arrestato a settembre 2004 per aver sconfinato ad Iida, ed avrebbe ammesso gli omicidi nel corso dell’interrogatorio.
Durante il processo, Nishimoto ha detto alla corte che non aveva altra scelta che uccidere le vittime per poterli derubare. “Per essere sicuro di prendere i soldi, era più facile per me derubarli e ucciderli piuttosto che rubare i soldi e lasciarli vivi. Non avevo scelta se volevo sopravvivere.”
I procuratori hanno chiesto che Nishimoto vengo impiccato dicendo, “Non c’è spazio per la clemenza ed è impossibile riabilitarlo.”
L’avvocato della difesa ha invece chiesto clemenza. “Ciò che l’imputato dovrebbe fare è passare il resto della sua vita a riflettere ed espiare il suo crimine.”
FONTI
  • (Fonti: Mainichi, 17/05/2006)