Shaheer Ali, conosciuto anche come Ujimamadi Abbas,...
Shaheer Ali, conosciuto anche come Ujimamadi Abbas, un leader musulmano Uighur che ha combattuto per la fondazione di uno stato del Turkestan Orientale, è stato giustiziato nello Xinjiang, ha riportato il South China Morning Post
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Shaheer Ali, conosciuto anche come Ujimamadi Abbas, un leader musulmano Uighur che ha combattuto per la fondazione di uno stato del Turkestan Orientale, è stato giustiziato nello Xinjiang, ha riportato il South China Morning Post.
L'uomo è stato giustiziato dopo che la sua condanna era stata confermata dall'Alta Corte del Popolo dello Xinjiang. Era stato giudicato colpevole di sovversione, organizzazione di attività terroristiche e di commercio di armi. Il giornale ha detto che era coinvolto nel movimento separatista dal 1995, ricoprendovi un ruolo chiave negli scontri violenti avvenuti nello Yining nel 1997.
Shaheer Ali aveva proclamato la sua innocenza dichiarando di far parte di un'organizzazione non combattente denominata East Turkestan Islamic Reform Party.
L'Uighur-American Association, con sede negli Stati Uniti, ha detto che Abbas era scappato in Nepal nel 2000 ma era stato rimpatriato nel 2002. L'East Turkestan National Congress, con sede a Monaco, ha condannato l'esecuzione, dicendo che è un tentativo di "terrorizzare il nostro popolo e indurlo alla sottomissione".
L'uomo è stato giustiziato dopo che la sua condanna era stata confermata dall'Alta Corte del Popolo dello Xinjiang. Era stato giudicato colpevole di sovversione, organizzazione di attività terroristiche e di commercio di armi. Il giornale ha detto che era coinvolto nel movimento separatista dal 1995, ricoprendovi un ruolo chiave negli scontri violenti avvenuti nello Yining nel 1997.
Shaheer Ali aveva proclamato la sua innocenza dichiarando di far parte di un'organizzazione non combattente denominata East Turkestan Islamic Reform Party.
L'Uighur-American Association, con sede negli Stati Uniti, ha detto che Abbas era scappato in Nepal nel 2000 ma era stato rimpatriato nel 2002. L'East Turkestan National Congress, con sede a Monaco, ha condannato l'esecuzione, dicendo che è un tentativo di "terrorizzare il nostro popolo e indurlo alla sottomissione".
— FONTI
- (Fonti: South China Morning Post Web Site via BBC Monitoring Asia Pacific, 24/10/2003)
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