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ERITREA

Sempre in dicembre, il consigliere del Presidente Yemane...

Sempre in dicembre, il consigliere del Presidente Yemane Gebremeskel, ha fermamente respinto le proteste etiopi, secondo le quali ai loro cittadini in Eritrea sarebbe negata la libertà di movimento

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Sempre in dicembre, il consigliere del Presidente Yemane Gebremeskel, ha fermamente respinto le proteste etiopi, secondo le quali ai loro cittadini in Eritrea sarebbe negata la libertà di movimento. "L'intero Tigré (Etiopia del nord) è chiuso a qualsiasi straniero, compresi gli eritrei. Il regime di Addis Abeba ha anche impedito a numerosi parlamentari etiopi di entrare nella regione. Quindici eritrei sono stati arrestati e rischiano la pena capitale per essersi trovati nel Tigré. L'arresto arbitrario, il furto e l'espulsione da parte dello stato hanno reso insignificanti i diritti degli eritrei in Etiopia. Conoscendo il modo imparziale in cui trattiamo i suoi cittadini in questo paese ed essendo pienamente consapevole dei suoi crimini contro i nostri, il regime di Addis Abeba si lascia andare a dichiarazioni indecenti", ha detto Gebremeskel.
FONTI
  • (fonti: Nazioni Unite, Nessuno Tocchi Caino, Erina News Agency, Middle East News Agency)