Nessuno tocchi Caino
IRAQ

SADDAM. APPELLO DI CORRIGAN MAGUIRE, “NON GIUSTIZIATELO”

la premio nobel per la pace Mairead Corrigan Maguire ha rivolto un appello al governo iracheno affinché

1 MIN DI LETTURA
Mairead Corrigan Maguire
Mairead Corrigan Maguire
la premio nobel per la pace Mairead Corrigan Maguire ha rivolto un appello al governo iracheno affinché non vengano eseguite le condanne a morte emesse nei confronti dell’ex presidente iracheno Saddam Hussein, del vice-presidente Barzan Ibrahim al-Tikriti e dell’ex capo dell’intelligence Awad Hamed Al-Bander.
Scrive la Maguire: “Saddam Hussein è stato un dittatore spietato, che nel corso del suo dominio ha dato morte e sofferenza a molti iracheni.
In ogni caso, così come per chiunque altro, anche lui ha diritto a un processo equo, che secondo molte organizzazioni per i diritti umani non ha invece ricevuto.
C’è inoltre preoccupazione per la decisione del governo iracheno di eseguire la condanna a morte comminata a Saddam Hussein per crimini contro l’umanità.
Sono per principio totalmente contraria alla pena di morte, che ritengo crudele e disumana, e mi appello quindi al governo iracheno affinché mostri clemenza e revochi le condanne a morte di Saddam Hussein, Barzan Ibrahim al-Tikritie e Awad Hamed Al-Bander.
Inoltre, eseguire queste condanne a morte aggraverà soltanto divisioni e odio in Iraq, in una fase in cui è necessario dimostrare una coraggiosa leadership politica attraverso gesti di clemenza e compassione, che contribuiranno a calmare la situazione e avvicineranno giustizia e riconciliazione del popolo iracheno, che ora vive nella crescente violenza, sofferenza e ingiustizia".
FONTI
  • (Fonti: peacepeople.com, 07/11/2006)