RUANDA. TRIBUNALE ONU CHIEDE TRASFERIMENTO PROCESSO
il Tribunale Internazionale Onu per i crimini legati al genocidio ruandese (ICTR), con base in Tanzania, ha
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il Tribunale Internazionale Onu per i crimini legati al genocidio ruandese (ICTR), con base in Tanzania, ha chiesto il trasferimento di un processo in Ruanda, paese che appena la settimana scorsa ha abolito la pena di morte. Si tratta della prima richiesta del genere avanzata dal Tribunale Onu. Il processo riguarda Fulgence Kayishema, un ex ispettore di polizia della prefettura di Kivumu, incriminato nel 2001 dall’ICTR per genocidio. Avrebbe ordinato o pianificato e favorito la distruzione di una chiesa con più di 2.000 persone chiuse dentro. Il Tribunale Onu ha tempo fino alla fine del 2008 per concludere i processi e intende trasferirne alcuni a paesi che, tra gli altri requisiti, non hanno la pena di morte.
”Il Ruanda – si legge nel comunicato del Tribunale Onu – si è detto pronto a processare l’imputato, con l’assicurazione che riceverà un processo equo che, in caso di colpevolezza, non emetterà una condanna capitale”.
”Il Ruanda – si legge nel comunicato del Tribunale Onu – si è detto pronto a processare l’imputato, con l’assicurazione che riceverà un processo equo che, in caso di colpevolezza, non emetterà una condanna capitale”.
— FONTI
- (Fonti: Somalinet, 13/06/2007)
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