Ronilo Arandia, il cittadino filippino condannato a morte in Arabia Saudita...
Ronilo Arandia, il cittadino filippino condannato a morte in Arabia Saudita...
Ronilo Arandia, il cittadino filippino condannato a morte in Arabia Saudita, è rientrato nelle Filippine.
Secondo il Consolato Generale delle Filippine, Ronilo, 46 anni, della provincia di Cavite, nel sud di Manila, era stato condannato a morte per aver ucciso Jameel Al-Rahman, suo collega di lavoro in un palazzo di Taif.
In tribunale era stata citata la testimonianza di Mohammad Khan, manager di palazzo, secondo cui Arandia aveva pugnalato ripetutamente Jameel, a causa di un triangolo amoroso. La condanna era stata poi commutata in cinque anni di carcere dopo che i familiari della vittima avevano accettato di perdonare l’uomo in seguito al pagamento di un risarcimento in denaro (prezzo del sangue) messo assieme con l’aiuto di un anonimo filantropo.
Secondo il Consolato Generale delle Filippine, Ronilo, 46 anni, della provincia di Cavite, nel sud di Manila, era stato condannato a morte per aver ucciso Jameel Al-Rahman, suo collega di lavoro in un palazzo di Taif.
In tribunale era stata citata la testimonianza di Mohammad Khan, manager di palazzo, secondo cui Arandia aveva pugnalato ripetutamente Jameel, a causa di un triangolo amoroso. La condanna era stata poi commutata in cinque anni di carcere dopo che i familiari della vittima avevano accettato di perdonare l’uomo in seguito al pagamento di un risarcimento in denaro (prezzo del sangue) messo assieme con l’aiuto di un anonimo filantropo.
— FONTI
- (Fonti: Arab News, 20/11/2007)
