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MALESIA

Riguardo all'applicazione della pena di morte per chi...

Riguardo all'applicazione della pena di morte per chi è colpevole di aver stuprato dei minori, in un articolo del New Straits Times si legge che: "la pena di morte potrebbe non agire da deterrente

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Riguardo all'applicazione della pena di morte per chi � colpevole di aver stuprato dei minori, in un articolo del New Straits Times si legge che: "la pena di morte potrebbe non agire da deterrente. Ci si dovrebbe invece concentrare su un'efficace prevenzione del crimine. Non c'� alcuna prova credibile del fatto che la pena di morte riduca il tasso di stupri. Studi hanno mostrato che la pena di morte � emessa perlopi� contro chi � povero e non in grado di affrontare forti spese legali. Inoltre, poich� la condanna � irrevocabile, ci sono state e ci potrebbero essere esecuzioni ingiuste. Gran parte degli stupri e degli abusi sessuali su bambini sono commessi da famigliari, vicini e insegnanti. Di conseguenza le vittime, per paura che li si renda responsabili di aver tolto la vita a qualcuno, potrebbero decidere di non parlare e questi incidenti potrebbero passare ancora di pi� sotto silenzio. Inoltre, data la gravit� della condanna, molte vittime potrebbero sentirsi in colpa e autocolpevolizzarsi e quindi essere ancora di pi� traumatizzati. Oltretutto, la pena di morte � una violazione del fondamentale diritto alla vita, come stabilito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, artt. 3 e 5 della Costituzione della Malesia. Tutti hanno il diritto a non essere soggetti a un trattamento inumano e degradante. Le autorit� dovrebbero seriamente riconsiderare la pena di morte e concentrarsi maggiormente sulla prevenzione del crimine.
FONTI
  • (Fonti: New Straits Times, 16/12/2002)