Reporters Sans Frontieres (RSF), il gruppo internazionale...
Reporters Sans Frontieres (RSF), il gruppo internazionale basta a Parigi che si batte per i diritti della stampa, ha condannato la sentenza di morte dell'editore di un giornale pakistano accusato di traffico di droga, sostenendo che è un tentativo di
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Reporters Sans Frontieres (RSF), il gruppo internazionale basta a Parigi che si batte per i diritti della stampa, ha condannato la sentenza di morte dell'editore di un giornale pakistano accusato di traffico di droga, sostenendo che è un tentativo di azzittirlo a causa dei suoi articoli scomodi.
In una lettera indirizzata al Presidente General Pervez Musharraf, RSF ha chiesto al gopverno militare di assicurare un giusto processo di appello per Rehmat Shah Afridi e di concedere la grazia nel caso la dura condanna venisse confermata.
Fonti legali hanno detto che Afridi, capo esecutivo ed editore del quotidiano in lingua inglese Frontier Post di Peshwar, può appellarsi contro la condanna entro una settimana,.
"RSF teme che il giornalista sia stato punito più per la sua copertura critica delle attività delle Forze Anti-Narcotici (ANF), che per il presunto traffico di droga," ha dichiarato Robert Menare, segretario generale di RSF. Il suo arresto è avvenuto poche settimane dopo che il suo giornale aveva pubblicato degli articoli che accusavano alcuni ufficiali dell'ANF di essere coinvolti nel traffico di droga.
In una lettera indirizzata al Presidente General Pervez Musharraf, RSF ha chiesto al gopverno militare di assicurare un giusto processo di appello per Rehmat Shah Afridi e di concedere la grazia nel caso la dura condanna venisse confermata.
Fonti legali hanno detto che Afridi, capo esecutivo ed editore del quotidiano in lingua inglese Frontier Post di Peshwar, può appellarsi contro la condanna entro una settimana,.
"RSF teme che il giornalista sia stato punito più per la sua copertura critica delle attività delle Forze Anti-Narcotici (ANF), che per il presunto traffico di droga," ha dichiarato Robert Menare, segretario generale di RSF. Il suo arresto è avvenuto poche settimane dopo che il suo giornale aveva pubblicato degli articoli che accusavano alcuni ufficiali dell'ANF di essere coinvolti nel traffico di droga.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 28/06/2001)
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