Nessuno tocchi Caino
IRLANDA

Quel che accade negli Stati Uniti riguardo alla pena...

Quel che accade negli Stati Uniti riguardo alla pena di morte sarà di cruciale importanza per la sua abolizione in altre parti del mondo, è l'opinione di un consulente delle Nazioni Unite sulla pena di morte

2 MIN DI LETTURA
Quel che accade negli Stati Uniti riguardo alla pena di morte sar� di cruciale importanza per la sua abolizione in altre parti del mondo, � l'opinione di un consulente delle Nazioni Unite sulla pena di morte.
Il Professore Roger Hood ha detto di sperare che gli eventi tragici e dolorosi seguiti agli attacchi agli Stati Uniti dell'11 settembre, l'inquietudine e la rabbia comprensibili che hanno generato, non preludano a una battuta d'arresto del processo abolizionista sia negli USA sia nel resto del mondo.
Hood, direttore del Centre for Criminological Research di Oxford, ha detto al The Irish Times di sperare che gli Stati Uniti, se dovessero catturare Osama bin Laden e dimostrare la sua colpevolezza per gli attacchi, si vorranno astenere dall'applicare la pena di morte.
"Creare martiri � controproducente, come la storia dell'Irlanda dimostra," ha dichiarato, aggiungendo che quando in Inghilterra, negli anni 70 e 80, vi fu un dibattito sulla reintroduzione della pena di morte per i reati di terrorismo, questa argomentazione ha giocato un ruolo importante nella decisione del governo di dire 'no'.
Hood ha decantato il voto nel referendum di inizio anno che ha sancito la incostituzionalit� della pena di morte in Irlanda come "un voto che ha dimostrato infondata la credenza assai diffusa che ovunque esiste favore popolare alla pena di morte." L'opinione pubblica americana non risulta pi� difficile da questo punto di vista, ha dichiarato.
"Sembra cambiare in rapporto al dubbio che la si stia applicando giustamente e solo nei confronti di chi la merita."
"Secondo me la Corte Suprema degli Stati Uniti, che fino ad oggi ha preso una posizione davvero isolazionista nella sua interpretazione dei diritti umani per ci� che riguarda la pena di morte, deve avere un punto di vista pi� internazionalista su ci� che costituisce o meno violazione dei diritti umani," ha detto Hood.
Ad oggi � consentito persino che 25 stati eseguano la pena capitale nei confronti di persone che avevano 16 o 17 anni al momento del crimine, nonostante questo sia vietato dalle Nazioni Unite e sia stato dichiarato illegale anche in Cina.
In molti paesi dove la pena di morte � stata in vigore la sua sfera di applicazione � stata molto vasta, e negli ultimi vent'anni i reati capitali sono stati di fatto estesi nei paesi mediorientali a molte fattispecie, in particolare per quanto riguarda la produzione e il traffico di droga. La Cina mantiene ancora la pena di morte per almeno 68 reati, ha concluso il Professor Hood.
FONTI
  • (Fonti: Irish Times, 20/09/2001)