‘PRIMAVERA DEI DIRITTI’: PARTE IN PUGLIA LA RASSEGNA MULTIDISCIPLINARE PER LA DIFESA DEI DIRITTI DELL’INDIVIDUO
La Puglia a Febbraio si trasforma in un laboratorio di buone pratiche per la difesa culturale
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La Puglia a Febbraio si trasforma in un laboratorio di buone pratiche per la difesa culturale e giuridica dei diritti individuali, per la crescita collettiva del paese. Dal 18 a Bari, presso il Teatro Kursaal, prende il via la "Primavera dei diritti", una maratona culturale (18-28 febbraio) che animerà il capoluogo e la regione. Il progetto, cofinanziato con fondi europei, è promosso dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, e patrocinato da diverse associazioni, tra cui Nessuno tocchi Caino.
La “Primavera dei diritti” si propone di sollevare discussioni, suscitare il confronto tra idee, stimolare un processo di crescita sociale e di consolidamento dei valori di democrazia, libertà e solidarietà.
Una rassegna multidisciplinare ideata con l’obiettivo di raccontare, attraverso i molteplici linguaggi dell’arte e della cultura, lo stato attuale dei diritti civili e le loro possibili evoluzioni nel nostro Paese e nel mondo. Oltre 100 eventi di teatro, danza, musica, un ciclo di conferenze internazionali, meeting con le maggiori ONG, performances, mostre, videoinstallazioni, “azioni teatrali”. “Primavera dei diritti” è allo stesso tempo un racconto ed un esperimento. Ricerca, sperimentazione e confronto tra culture, la celebrazione della diversità in una terra che ha nella “convivialità delle differenze” la traccia della propria storia.
L’iniziativa è stata pensata per mettere la forza poderosa dell’arte, della danza, del teatro e della musica, a servizio della cultura dei diritti civili, affiancando ai grandi nomi di artisti, nazionali ed internazionali, giuristi ed esperti in tema di migrazioni, omosessualità, pari opportunità, sicurezza e cooperazione. Sette le sezioni della Primavera: show (concerti, teatro e danza), performance, lezioni sui diritti, meeting, video, gastronomia e mostre. Contributi dei maggiori esperti mondiali: economisti, sociologi e docenti di prestigiose università europee e statunitensi.
Per visualizzare il programma potete andare al sito: http://www.primaveradeidiritti.it/page/programma/
La “Primavera dei diritti” si propone di sollevare discussioni, suscitare il confronto tra idee, stimolare un processo di crescita sociale e di consolidamento dei valori di democrazia, libertà e solidarietà.
Una rassegna multidisciplinare ideata con l’obiettivo di raccontare, attraverso i molteplici linguaggi dell’arte e della cultura, lo stato attuale dei diritti civili e le loro possibili evoluzioni nel nostro Paese e nel mondo. Oltre 100 eventi di teatro, danza, musica, un ciclo di conferenze internazionali, meeting con le maggiori ONG, performances, mostre, videoinstallazioni, “azioni teatrali”. “Primavera dei diritti” è allo stesso tempo un racconto ed un esperimento. Ricerca, sperimentazione e confronto tra culture, la celebrazione della diversità in una terra che ha nella “convivialità delle differenze” la traccia della propria storia.
L’iniziativa è stata pensata per mettere la forza poderosa dell’arte, della danza, del teatro e della musica, a servizio della cultura dei diritti civili, affiancando ai grandi nomi di artisti, nazionali ed internazionali, giuristi ed esperti in tema di migrazioni, omosessualità, pari opportunità, sicurezza e cooperazione. Sette le sezioni della Primavera: show (concerti, teatro e danza), performance, lezioni sui diritti, meeting, video, gastronomia e mostre. Contributi dei maggiori esperti mondiali: economisti, sociologi e docenti di prestigiose università europee e statunitensi.
Per visualizzare il programma potete andare al sito: http://www.primaveradeidiritti.it/page/programma/
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