PENA DI MORTE: ONU APPROVA NUOVA RISOLUZIONE PRO MORATORIA
l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato per il secondo anno consecutivo la risoluzione per la moratoria della pena di morte, con 106 si', 46 no e 34 astenuti.
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l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato per il secondo anno consecutivo la risoluzione per la moratoria della pena di morte, con 106 si', 46 no e 34 astenuti.
Rispetto all'anno scorso sono aumentati i si', due in piu', e calati i no, otto in meno. Gli astenuti sono aumentati, passando da 29 a 34.
"Il nuovo voto delle Nazioni Unite contro la pena di morte conferma l'evoluzione in atto nel mondo e premia la scelta della moratoria come via maestra per porre fine all'aberrante anacronismo di uno Stato che per difendere Abele diventa Caino." Così il Segretario dell'associazione radicale "Nessuno tocchi Caino", Sergio D'Elia, ha commentato l'approvazione della Risoluzione pro Moratoria, per il secondo anno consecutivo e con un voto ancor più positivo di quello dell'anno scorso.
"Occorre ora evitare – continua D'Elia - che questo successo sia presto consumato e logorato e, per questo, bisogna raddoppiare gli sforzi per dare applicazione concreta alla richiesta delle Nazioni Unite." "A tal fine – chiede il Segretario di Nessuno tocchi Caino – è necessario che il Segretario Generale dell'ONU si doti di un suo Inviato Speciale che abbia il compito non solo di monitorare la situazione Paese per Paese esigendo che siano innanzitutto aboliti tutti i 'segreti di Stato' sulla pena di morte che sono la causa prima di un maggior numero di esecuzioni nel mondo, ma anche di continuare a persuadere chi ancora la pratica ad adottare la linea, non dell'abolizione immediata, ma della moratoria stabilita dalle Nazioni Unite."
Rispetto all'anno scorso sono aumentati i si', due in piu', e calati i no, otto in meno. Gli astenuti sono aumentati, passando da 29 a 34.
"Il nuovo voto delle Nazioni Unite contro la pena di morte conferma l'evoluzione in atto nel mondo e premia la scelta della moratoria come via maestra per porre fine all'aberrante anacronismo di uno Stato che per difendere Abele diventa Caino." Così il Segretario dell'associazione radicale "Nessuno tocchi Caino", Sergio D'Elia, ha commentato l'approvazione della Risoluzione pro Moratoria, per il secondo anno consecutivo e con un voto ancor più positivo di quello dell'anno scorso.
"Occorre ora evitare – continua D'Elia - che questo successo sia presto consumato e logorato e, per questo, bisogna raddoppiare gli sforzi per dare applicazione concreta alla richiesta delle Nazioni Unite." "A tal fine – chiede il Segretario di Nessuno tocchi Caino – è necessario che il Segretario Generale dell'ONU si doti di un suo Inviato Speciale che abbia il compito non solo di monitorare la situazione Paese per Paese esigendo che siano innanzitutto aboliti tutti i 'segreti di Stato' sulla pena di morte che sono la causa prima di un maggior numero di esecuzioni nel mondo, ma anche di continuare a persuadere chi ancora la pratica ad adottare la linea, non dell'abolizione immediata, ma della moratoria stabilita dalle Nazioni Unite."
— FONTI
- (Fonti: NtC, ANSA, 18/12/2008)
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