PENA DI MORTE: ABOLITA IN CONNECTICUT, NESSUNO TOCCHI CAINO, 'VERSO LA FINE DELLO STATO-CAINO IN AMERICA'
la Camera del Connecticut ha approvato 86-12 il disegno di legge SB 280 che abolisce la pena di morte nello Stato.
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la Camera del Connecticut ha approvato 86-12 il disegno di legge SB 280 che abolisce la pena di morte nello Stato. Il Senato aveva approvato il ddl il 5 aprile, quindi ora manca solo la firma del Governatore, il democratico Dannel P. Malloy, che più volte, anche recentemente, ha detto di voler ratificare la legge. Con la firma del Governatore, il Connecticut diventerebbe il 17° stato degli Usa ad aver abolito la pena di morte.
“Avremo un sistema che ci consentirà di mettere dentro queste persone per il resto della loro vita, in condizioni di vita che nessuno di noi vorrebbe sperimentare”, ha detto Malloy, che è un ex procuratore, subito dopo l’approvazione alla Camera del ddl. “Gettiamo via la chiave e facciamoli stare per il resto della loro vita in galera”, ha aggiunto.
Il dibattito alla Camera è durato più di nove ore, incentrandosi sulla costituzionalità di una legge che si applicherà solo ai futuri criminali e sul destino degli attuali 11 prigionieri del braccio della morte statale.
“L’abolizione della pena di morte in Connecticut segna un ulteriore passo avanti verso la fine dello Stato-Caino nella più antica democrazia del mondo”, ha dichiarato il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia.
“L’abolizione in Connecticut infrange anche il luogo comune del favore popolare alla pena capitale che impedirebbe decisioni in senso contrario”, ha aggiunto D’Elia, riferito al fatto che il Governatore Dannel Malloy ha annunciato la ratifica della legge nonostante un recentissimo sondaggio rilevi nello Stato il 62 per cento di favorevoli alla pena di morte. Secondo D’Elia, “occorre anche dare atto agli Stati Uniti di aver trovato una via non ideologica ma pragmatica verso l’abolizione: l’aver preso atto sia del rischio di uccidere persone innocenti sia dell’enorme costo economico delle esecuzioni rispetto a quello dell’ergastolo”.
“Avremo un sistema che ci consentirà di mettere dentro queste persone per il resto della loro vita, in condizioni di vita che nessuno di noi vorrebbe sperimentare”, ha detto Malloy, che è un ex procuratore, subito dopo l’approvazione alla Camera del ddl. “Gettiamo via la chiave e facciamoli stare per il resto della loro vita in galera”, ha aggiunto.
Il dibattito alla Camera è durato più di nove ore, incentrandosi sulla costituzionalità di una legge che si applicherà solo ai futuri criminali e sul destino degli attuali 11 prigionieri del braccio della morte statale.
“L’abolizione della pena di morte in Connecticut segna un ulteriore passo avanti verso la fine dello Stato-Caino nella più antica democrazia del mondo”, ha dichiarato il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia.
“L’abolizione in Connecticut infrange anche il luogo comune del favore popolare alla pena capitale che impedirebbe decisioni in senso contrario”, ha aggiunto D’Elia, riferito al fatto che il Governatore Dannel Malloy ha annunciato la ratifica della legge nonostante un recentissimo sondaggio rilevi nello Stato il 62 per cento di favorevoli alla pena di morte. Secondo D’Elia, “occorre anche dare atto agli Stati Uniti di aver trovato una via non ideologica ma pragmatica verso l’abolizione: l’aver preso atto sia del rischio di uccidere persone innocenti sia dell’enorme costo economico delle esecuzioni rispetto a quello dell’ergastolo”.
— FONTI
- (Fonti: New Haven Register, ctnewsjunkie.com, 11/04/2012)
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