ONU: COMITATO DIRITTI UMANI ESAMINA RICORSO CONDANNATO BIELORUSSO
il Comitato Diritti Umani delle Nazioni Unite ha registrato con il numero 1906/2009 il ricorso individuale del
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il Comitato Diritti Umani delle Nazioni Unite ha registrato con il numero 1906/2009 il ricorso individuale del condannato a morte bielorusso Vasil Yuzepchuk.
L’informazione è giunta all’attivista per i diritti umani Raman Kisliak dall’Ufficio di Ginevra dell’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani.
La Bielorussia ha ratificato il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e relativo Protocollo Opzionale, riconoscendo quindi al Comitato Diritti Umani dell’Onu la competenza per l’esame dei ricorsi individuali riguardanti violazioni dei diritti sanciti nel Patto.
Nella lettera inviata all’attivista si precisa che la stessa informazione è stata inviata il 12 ottobre alle autorità bielorusse.
L’Ufficio dell’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani fa sapere inoltre di aver chiesto ufficialmente alla Bielorussia di non procedere con l’esecuzione finché il caso non sarà esaminato dal Comitato.
“Yuzepchuk si è rivolto al Comitato Diritti Umani dell’Onu il 2 ottobre, subito dopo la conferma della condanna capitale”, ha dichiarato Kisliak.
“Si tratta del 67° ricorso relativo alla Bielorussia registrato dal Comitato. Cercheremo di ottenere il riconoscimento da parte del Comitato della violazione del diritto alla vita ai danni di Vasil Yuzepchuk. Non si può essere condannati a morte senza una precedente indagine sulle torture subite e sulla grave violazione del diritto ad un processo equo”, ha aggiunto Kisliak.
L’informazione è giunta all’attivista per i diritti umani Raman Kisliak dall’Ufficio di Ginevra dell’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani.
La Bielorussia ha ratificato il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e relativo Protocollo Opzionale, riconoscendo quindi al Comitato Diritti Umani dell’Onu la competenza per l’esame dei ricorsi individuali riguardanti violazioni dei diritti sanciti nel Patto.
Nella lettera inviata all’attivista si precisa che la stessa informazione è stata inviata il 12 ottobre alle autorità bielorusse.
L’Ufficio dell’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani fa sapere inoltre di aver chiesto ufficialmente alla Bielorussia di non procedere con l’esecuzione finché il caso non sarà esaminato dal Comitato.
“Yuzepchuk si è rivolto al Comitato Diritti Umani dell’Onu il 2 ottobre, subito dopo la conferma della condanna capitale”, ha dichiarato Kisliak.
“Si tratta del 67° ricorso relativo alla Bielorussia registrato dal Comitato. Cercheremo di ottenere il riconoscimento da parte del Comitato della violazione del diritto alla vita ai danni di Vasil Yuzepchuk. Non si può essere condannati a morte senza una precedente indagine sulle torture subite e sulla grave violazione del diritto ad un processo equo”, ha aggiunto Kisliak.
— FONTI
- (Fonti: Human Rights Center
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