OHIO (USA): GIUSTIZIATO RITARDATO MENTALE
William L. Garner è stato giustiziato in Ohio mediante iniezione letale. Garner, nero di 37 anni, era stato condannato a morte nel novembre 1992 dopo aver confessato di aver dato fuoco, il 26 gennaio 1992, ad un appartamento nel quale aveva commesso un
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William L. Garner è stato giustiziato in Ohio mediante iniezione letale.
Garner, nero di 37 anni, era stato condannato a morte nel novembre 1992 dopo aver confessato di aver dato fuoco, il 26 gennaio 1992, ad un appartamento nel quale aveva commesso un furto.
A causa dell’incendio morirono soffocati 5 bambini: Deondra Freeman, 10 anni; Richard Gaines, 11 anni; Markeca e Mykkila Mason, 11 e 8 anni; e Denitra Satterwhite, 12 anni.
Garner, il cui quoziente intellettivo è stato misurato in 76 punti ed è quindi un ritardato mentale, seppure non nella misura per la quale la legge prevede il divieto di esecuzione, prima dell’esecuzione si è detto “sinceramente dispiaciuto” del suo gesto, ma ha ribadito che non era sua intenzione fare del male ai bambini, che lui riteneva si sarebbero svegliati e sarebbero fuggiti.
Si salvò invece solo Rod Mack, che all’epoca aveva 13 anni, e che oggi ha assistito all’esecuzione. Garber diventa il 6° giustiziato di quest’anno in Ohio, il 39° da quando l’Ohio ha ripreso le esecuzioni nel 1999, il 31° dell’anno negli USA, e il giustiziato n° 1219 da quando, il 17 gennaio 1977, gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni.
Garner, nero di 37 anni, era stato condannato a morte nel novembre 1992 dopo aver confessato di aver dato fuoco, il 26 gennaio 1992, ad un appartamento nel quale aveva commesso un furto.
A causa dell’incendio morirono soffocati 5 bambini: Deondra Freeman, 10 anni; Richard Gaines, 11 anni; Markeca e Mykkila Mason, 11 e 8 anni; e Denitra Satterwhite, 12 anni.
Garner, il cui quoziente intellettivo è stato misurato in 76 punti ed è quindi un ritardato mentale, seppure non nella misura per la quale la legge prevede il divieto di esecuzione, prima dell’esecuzione si è detto “sinceramente dispiaciuto” del suo gesto, ma ha ribadito che non era sua intenzione fare del male ai bambini, che lui riteneva si sarebbero svegliati e sarebbero fuggiti.
Si salvò invece solo Rod Mack, che all’epoca aveva 13 anni, e che oggi ha assistito all’esecuzione. Garber diventa il 6° giustiziato di quest’anno in Ohio, il 39° da quando l’Ohio ha ripreso le esecuzioni nel 1999, il 31° dell’anno negli USA, e il giustiziato n° 1219 da quando, il 17 gennaio 1977, gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni.
— FONTI
- (Fonti: Columbus Dispatch & Rick Halperin, Northcoastnow, Cincinnati Enquirer, 13/07/2010)
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