NORTH CAROLINA (USA). PERRIE SIMPSON GIUSTIZIATO
Perrie Dyon Simpson, 43 anni, è stato giustiziato in North Carolina mediante iniezione letale.
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Perrie Dyon Simpson, 43 anni, è stato giustiziato in North Carolina mediante iniezione letale.
Era stato condannato a morte per l’omicidio del predicatore battista Jean E. Darter, 92 anni, avvenuto il 27 agosto 1984.
L’esecuzione ha avuto luogo dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto l’appello di Simpson ed il Governatore Mike Easley ha rigettato la sua richiesta di clemenza.
Per gli avvocati della difesa, Simpson era affetto da gravi patologie cerebrali che non essendo state né diagnosticate né curate, avevano compromesso la sua capacità di controllo degli impulsi. Se questo aspetto – avevano sostenuto gli avvocati – fosse stato conosciuto in occasione del primo processo, celebrato nel 1985, la giuria avrebbe potuto scegliere l’ergastolo.
La Difesa ha inoltre saputo lo scorso dicembre che nel processo in cui Simpson è stato ri-sentenziato, nel 1993, un giudice sarebbe entrato nella stanza in cui i giurati erano riuniti per decidere ed avrebbe detto loro che l’imputato, se condannato all’ergastolo, sarebbe stato rilasciato entro pochi anni.
Simpson ha confessato il crimine, aveva ricordato da parte sua l’Accusa, sottolineando che la colpevolezza era stata confermata da corti statali e federali.
Simpson aveva 21 anni all’epoca del crimine. Nello stesso caso, la sua fidanzata, all’epoca 16enne, è stata condannata all’ergastolo.
Sono 39 le persone giustiziate in North Carolina dal 1976. Nel braccio della morte dello Stato ci sono attualmente 192 detenuti, comprese 4 donne.
Era stato condannato a morte per l’omicidio del predicatore battista Jean E. Darter, 92 anni, avvenuto il 27 agosto 1984.
L’esecuzione ha avuto luogo dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto l’appello di Simpson ed il Governatore Mike Easley ha rigettato la sua richiesta di clemenza.
Per gli avvocati della difesa, Simpson era affetto da gravi patologie cerebrali che non essendo state né diagnosticate né curate, avevano compromesso la sua capacità di controllo degli impulsi. Se questo aspetto – avevano sostenuto gli avvocati – fosse stato conosciuto in occasione del primo processo, celebrato nel 1985, la giuria avrebbe potuto scegliere l’ergastolo.
La Difesa ha inoltre saputo lo scorso dicembre che nel processo in cui Simpson è stato ri-sentenziato, nel 1993, un giudice sarebbe entrato nella stanza in cui i giurati erano riuniti per decidere ed avrebbe detto loro che l’imputato, se condannato all’ergastolo, sarebbe stato rilasciato entro pochi anni.
Simpson ha confessato il crimine, aveva ricordato da parte sua l’Accusa, sottolineando che la colpevolezza era stata confermata da corti statali e federali.
Simpson aveva 21 anni all’epoca del crimine. Nello stesso caso, la sua fidanzata, all’epoca 16enne, è stata condannata all’ergastolo.
Sono 39 le persone giustiziate in North Carolina dal 1976. Nel braccio della morte dello Stato ci sono attualmente 192 detenuti, comprese 4 donne.
— FONTI
- (Fonti: AP, 20/01/2006)
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