NORTH CAROLINA (USA): DUE ‘ESONERATI’ IN ATTESA DI RISARCIMENTO
il governatore Pat McCrory ha graziato Henry Lee McCollum e Leon Brown, passo formale indispensabile a che i due possano avere un risarcimento per i 30 anni di ingiusta detenzione.
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il governatore Pat McCrory ha graziato Henry Lee McCollum e Leon Brown, passo formale indispensabile a che i due possano avere un risarcimento per i 30 anni di ingiusta detenzione.
McCollum, oggi 51 anni, nero, e Brown, oggi 47 anni, nero, sono gli “esonerati” n° 146 e 147 della lista del DPIC, e dal giorno del rilascio hanno vissuto in ristrettezze economiche.
Il 2 settembre 2014 il giudice Douglas Sasser della Robeson County aveva ratificato il ritiro di tutte le accuse contro McCollum, condannato a morte, e suo fratello Leon Brown (che stava scontando una condanna all'ergastolo) disposto dal nuovo procuratore distrettuale della contea, Johnson Britt. Dopo una ultima notte in cella per la complessità delle procedure burocratiche da espletare da parte del carcere, nella prima mattinata del 3 settembre i due uomini vennero scarcerati. I due, all'epoca molto giovani (19 e 15 anni) ed entrambi con ridotte capacità mentali, vennero arrestati con l'accusa di aver violentato e ucciso una bambina di 11 anni, Sabrina Buie. Vennero condannati a morte nel 1984 con unica prova a loro carico una confessione, non videoregistrata, che i due avrebbero rilasciato alla polizia dopo un lungo interrogatorio. In considerazione dell'età, Brown ebbe in seguito la condanna ridotta all'ergastolo. Il caso era stato seguito negli ultimi 20 anni dal Center for Death Penalty Litigation di Durham, che dopo una serie di richieste respinte è riuscito a ottenere nuovi test del Dna. I test hanno non solo stabilito la completa estraneità dei due fratelli allo stupro, ma hanno anche individuato quello che sembra con ogni evidenza il vero responsabile, Roscoe Artis, che viveva a 100 metri dall'abitazione della vittima, e che meno di un mese dopo venne arrestato per aver violentato e ucciso, in situazioni praticamente identiche, una ragazza di 18 anni, Joann Brockman. Artis, accusato di altre aggressioni sessuali, venne condannato a morte per l'omicidio Brockman (in seguito anche la sua condanna è stata ridotta all’ergastolo), ma la polizia non volle mai incrociare i suoi dati con quanto ritrovato sulla scena dell'omicidio Buie.
I difensori dei due fratelli hanno riconosciuto la fattiva collaborazione del nuovo rappresentante della pubblica accusa nel riaprire il caso ed arrivare al proscioglimento. Al momento della scarcerazione, come previsto dalla legge, ai due fratelli venne consegnato un abito fornito dall’amministrazione penitenziaria, e 45 dollari a testa. La grazia da parte del Governatore è un passaggio burocratico obbligatorio per ottenere un risarcimento, che la legge fissa in 50.000 dollari per ogni anno di ingiusta detenzione, con un tetto di 750.000 dollari. Il risarcimento deve essere formalizzato da una agenzia statale, ma l’ulteriore passaggio è considerato una mera formalità. (Fonti: Associated Press, wcax.com, 04/06/2015)
McCollum, oggi 51 anni, nero, e Brown, oggi 47 anni, nero, sono gli “esonerati” n° 146 e 147 della lista del DPIC, e dal giorno del rilascio hanno vissuto in ristrettezze economiche.
Il 2 settembre 2014 il giudice Douglas Sasser della Robeson County aveva ratificato il ritiro di tutte le accuse contro McCollum, condannato a morte, e suo fratello Leon Brown (che stava scontando una condanna all'ergastolo) disposto dal nuovo procuratore distrettuale della contea, Johnson Britt. Dopo una ultima notte in cella per la complessità delle procedure burocratiche da espletare da parte del carcere, nella prima mattinata del 3 settembre i due uomini vennero scarcerati. I due, all'epoca molto giovani (19 e 15 anni) ed entrambi con ridotte capacità mentali, vennero arrestati con l'accusa di aver violentato e ucciso una bambina di 11 anni, Sabrina Buie. Vennero condannati a morte nel 1984 con unica prova a loro carico una confessione, non videoregistrata, che i due avrebbero rilasciato alla polizia dopo un lungo interrogatorio. In considerazione dell'età, Brown ebbe in seguito la condanna ridotta all'ergastolo. Il caso era stato seguito negli ultimi 20 anni dal Center for Death Penalty Litigation di Durham, che dopo una serie di richieste respinte è riuscito a ottenere nuovi test del Dna. I test hanno non solo stabilito la completa estraneità dei due fratelli allo stupro, ma hanno anche individuato quello che sembra con ogni evidenza il vero responsabile, Roscoe Artis, che viveva a 100 metri dall'abitazione della vittima, e che meno di un mese dopo venne arrestato per aver violentato e ucciso, in situazioni praticamente identiche, una ragazza di 18 anni, Joann Brockman. Artis, accusato di altre aggressioni sessuali, venne condannato a morte per l'omicidio Brockman (in seguito anche la sua condanna è stata ridotta all’ergastolo), ma la polizia non volle mai incrociare i suoi dati con quanto ritrovato sulla scena dell'omicidio Buie.
I difensori dei due fratelli hanno riconosciuto la fattiva collaborazione del nuovo rappresentante della pubblica accusa nel riaprire il caso ed arrivare al proscioglimento. Al momento della scarcerazione, come previsto dalla legge, ai due fratelli venne consegnato un abito fornito dall’amministrazione penitenziaria, e 45 dollari a testa. La grazia da parte del Governatore è un passaggio burocratico obbligatorio per ottenere un risarcimento, che la legge fissa in 50.000 dollari per ogni anno di ingiusta detenzione, con un tetto di 750.000 dollari. Il risarcimento deve essere formalizzato da una agenzia statale, ma l’ulteriore passaggio è considerato una mera formalità. (Fonti: Associated Press, wcax.com, 04/06/2015)
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