NIGERIA: NELLO STATO DI OYO NUOVA LEGGE SUI SEQUESTRI
il Governatore dello Stato di Oyo, Abiola Ajimobi, ha firmato una nuova legge che prevede la pena di morte
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il Governatore dello Stato di Oyo, Abiola Ajimobi, ha firmato una nuova legge che prevede la pena di morte per i sequestratori in caso di decesso della vittima durante la prigionia.
Il disegno di legge era stato precedentemente approvato dalla Camera, in seguito alla presentazione di una relazione da parte del Presidente della Commissione sulla magistratura e la giustizia, Olukayode Akande.
Il Presidente della Camera di Oyo, Michael Adeyemo, e il Segretario Permanente della Camera, Paul Bankole, in precedenza aveva firmato il disegno di legge prima che il governatore desse il proprio assenso.
La legge stabilisce che un rapitore venga condannato all'ergastolo se la vittima viene rilasciata o recuperata dietro pagamento di un riscatto, mentre il rapitore dovrà restituire il denaro.
Con la nuova legge una punizione simile sarà imposta ad ogni persona che procura o fornisce direttamente informazioni che portino al rapimento della vittima.
La legge prevede anche il carcere a vita per chi rapisce o minaccia di uccidere, mutilare o causare danni fisici al fine di costringere un'altra persona, ente o organizzazione a compiere o non compiere azioni come condizione per il rilascio della vittima.
Un tentativo di rapimento sarà punito con 20 anni di reclusione, mentre chi aiuta o favorisce un rapimento sarà punito con la reclusione per 15 anni.
Ajimobi ha lodato i deputati per l’approvazione celere del ddl, sostenendo che servirà a contrastare il crimine nello Stato.
Il Presidente della Camera di Oyo, Michael Adeyemo, e il Segretario Permanente della Camera, Paul Bankole, in precedenza aveva firmato il disegno di legge prima che il governatore desse il proprio assenso.
La legge stabilisce che un rapitore venga condannato all'ergastolo se la vittima viene rilasciata o recuperata dietro pagamento di un riscatto, mentre il rapitore dovrà restituire il denaro.
Con la nuova legge una punizione simile sarà imposta ad ogni persona che procura o fornisce direttamente informazioni che portino al rapimento della vittima.
La legge prevede anche il carcere a vita per chi rapisce o minaccia di uccidere, mutilare o causare danni fisici al fine di costringere un'altra persona, ente o organizzazione a compiere o non compiere azioni come condizione per il rilascio della vittima.
Un tentativo di rapimento sarà punito con 20 anni di reclusione, mentre chi aiuta o favorisce un rapimento sarà punito con la reclusione per 15 anni.
Ajimobi ha lodato i deputati per l’approvazione celere del ddl, sostenendo che servirà a contrastare il crimine nello Stato.
— FONTI
- (Fonti: punchng.com, 12/04/2016)
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